Percorso aperto a più soluzioni quello della Primus Classic 2022. La corsa belga, che si svolgerà sabato 17 settembre, come da tradizione propone un tracciato abbastanza movimentato, con diversi muri e strappi che, soprattutto nella seconda metà di gara, potrebbero consentire a qualche corridore da classica di fare la differenza. Le difficoltà in programma, tuttavia, non escludono che a giocarsi il successo siano i velocisti resistenti in uno sprint ristretto, come del resto già accaduto in passato. In totale saranno 18 le asperità che i corridori dovranno affrontare (tra cui i muri di Moskesstraat, Smeysberg, e Bekestraat, presenti nel percorso dei Mondiali fiamminghi del 2021) nei 199,3 chilometri in programma da Brakel a Haacht, traguardo che lo scorso anno vide il successo di Florian Senechal.
Ti piace il nostro racconto del ciclismo? Leggi senza interruzioni!
Abbonati a SpazioCiclismo AdFree per eliminare il 100% della pubblicità e caricare le pagine al massimo della velocità. Con poco più di un caffè al mese sostieni il nostro giornalismo sul posto e non perdi nemmeno un secondo della corsa.
Provalo Gratis! |
🚴♂️🚴♀️ Sostieni il ciclismo che ami 🚴♂️🚴♀️
Se apprezzi i nostri approfondimenti, le interviste e le dirette dalla strada, fai un passo in più. Abbonandoti a SpazioCiclismo AdFree sostieni la nostra redazione indipendente e navighi sul sito in modo fluido, veloce e senza alcun banner pubblicitario.
Provalo subito gratuitamente → |
🚫 STOP alla pubblicità, SÌ alla velocità.
Guarda classifiche e dirette senza distrazioni. Sostieni i nostri inviati e naviga al massimo della velocità.
|
Altimetria e Planimetria Primus Classic 2022
Seguici