Europei Ljubljana 2026, la UEC risponde a Ciccone: “Sono stati utilizzati due sistemi indipendenti di fotofinish, che hanno fornito due immagini separate per la verifica del risultato”

L’Unione Europea di Ciclismo replica alla richiesta di Giulio Ciccone di maggior chiarezza attorno al fotofinish che ha stabilito il vincitore della prova in linea uomini élite degli Europei di Ljubljana 2026. L’abruzzese, che per questione di millimetri si è visto battuto da Remco Evenepoel nella gara che assegnava il titolo continentale, aveva chiesto con un post pubblicato sui propri canali social di “vedere il fotofinish corrispondente esattamente alla reale linea d’arrivo” per potersi così togliere ogni dubbio riguardo a un risultato che, comprensibilmente, gli ha lasciato l’amaro in bocca data la differenza minima tra primo e secondo posto.

A tale richiesta, l’organismo che governa il ciclismo europeo ha risposto con un comunicato (che vi riportiamo qui sotto) nel quale viene spiegato il sistema utilizzato per creare l’immagine del fotofinish e come questa viene acquisita, specificando inoltre che, nel caso delle gare degli Europei, sono stati utilizzati due sistemi indipendenti che hanno fornito due immagini separate del fotofinish.

“L’Unione Europea di Ciclismo (UEC) informa che il sistema di fotofinish utilizzato ai Campionati Europei registra la linea d’arrivo migliaia di volte al secondo (13.000 nel caso specifico delle gare del Campionato Europeo), consentendo di determinare con estrema precisione l’ordine di arrivo anche in caso di differenze minime.

È importante chiarire che il fotofinish non è una foto tradizionale. L’immagine finale è composta dalla successione cronologica delle registrazioni effettuate sulla linea d’arrivo: per questo motivo, l’asse orizzontale rappresenta il tempo e non la distanza. Questo può generare apparenti distorsioni di ruote, biciclette e corridori, senza alcuna conseguenza sull’accuratezza del risultato.

Nel ciclismo, il riferimento determinante è la parte più avanzata della ruota anteriore (tangente) nel momento in cui raggiunge la linea d’arrivo. Ai Campionati Europei sono stati utilizzati due sistemi indipendenti di fotofinish, che hanno fornito due immagini separate per la verifica del risultato. La UEC non rilascerà ulteriori dichiarazioni sull’argomento”.

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