Giro d’Italia 2026, Paul Magnier “stecca” l’ultima volata ma porta a casa la Maglia Ciclamino: “Per me resta un Giro eccezionale”

Non è arrivata la quarta vittoria di tappa, ma Paul Magnier può dirsi ben felice di come è finito il suo Giro d’Italia 2026. Il francese è uno dei pluri-vincitori di giornata della Corsa Rosa e conclude la sua prima esperienza su queste strade salendo sul podio finale per la cerimonia di consegna della Maglia Ciclamino. Il velocista della Soudal Quick-Step non è riuscito a emergere nelle convulse fasi finali della frazione conclusasi a Roma, chiudendo quindi alla posizione numero 12. Come detto, però, alle spalle di Magnier c’erano già tante cose buonissime, oltre che la vittoria nella Classifica a Punti.

“L’arrivo a Roma? Credo di aver commesso io un piccolo a 500-600 metri dall’arrivo – le parole del francese raccolte dai nostri inviati – Mi sono trovato un po’ troppo avanti, ma io di base preferisco stare nelle prime posizioni, che non rischiare di rimanere bloccato. Volevamo ispirarci a quello che avevano fatto lo scorso anno Affini e Van Aert per Kooij. Però Fabio (Van den Bossche – ndr) ha perso un po’ di velocità nel tratto in discesa e per me è stato come sbattere contro un muro”.

Magnier prosegue nel suo racconto: “A quel punto gli altri che arrivavano da dietro mi hanno raggiunto con maggiore velocità. Forse potevo fare qualcosa in più per non farmi superare, ma non ho alcun rimpianto; cercheremo di ricordare i bei momenti dei giorni scorsi, con le tre vittorie di tappa, e questa Maglia Ciclamino”.

Il giovane francese saluta il Giro con entusiasmo, proiettato in una nuova dimensione: “Penso di aver dimostrato di poter stare tra i migliori velocisti del mondo – il pensiero di Magnier –  Ma devo soprattutto ringraziare la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale. Io avevo delle ottime gambe, ma penso di aver avuto dei lanci grandiosi, su percorsi molto impegnativi. Direi che è stata un’ottima miscela e, per me, un Giro eccezionale. Lo ricorderò a lungo”.

Protagonista di queste opere di lancio è stato Jasper Stuyven: “Lui adesso si concentrerà sul Tour de France 2026, dove sarà con Tim Merlier. Auguro loro tutto il meglio. Io penso che Tim sia il migliore al mondo in volata e spero che possa brillare al Tour. Io? Adesso mi riposo, poi sarò al Campionato Nazionale francese, passando prima dal Circuit Franco-Belge e dalla Muur Classic Geraardsbergen. Poi, per fine stagione, ho in programma il Giro di Polonia e il Renewi Tour“.

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