Giro d’Italia 2026, Jonathan Milan a caccia della prima vittoria: “Non vedo l’ora. Mi sento bene, sono pronto, rilassato e affamato”

Jonathan Milan vuole lasciare il segno a Milano. Finora a secco di vittorie in questo Giro d’Italia 2026, dove nel complesso non ci sono state molte giornate adatte ai velocisti, il friulano spera finalmente di riuscire ad alzare le braccia al cielo al termine della quindicesima tappa, che presenterà un percorso totalmente pianeggiante e un circuito finale non troppo complicato nel capoluogo lombardo. Per gli sprinter sarà la penultima occasione di giocarsi il successo (l’ultima sarà tra una settimana, a Roma) e per il 25enne sarà una delle migliori chance di regalare una gioia a una Lidl-Trek che finora si è messa spesso in evidenza in questa Corsa Rosa, ma ha raccolto poco.

“Non vedo davvero l’ora, dopo la lunga giornata che abbiamo avuto ieri – ha dichiarato Milan ai nostri microfoni – Oggi devo dire che mi sento bene. Sono pronto. Sono rilassato. Sono davvero pronto a godermi questa tappa. Sono affamato e ho davvero tanta voglia. Abbiamo avuto alcune giornate difficili, anche nelle tappe per i velocisti. Devo dire la verità, non abbiamo mai davvero raggiunto ciò che speravamo, ma ci siamo sempre andati molto vicino. Quindi siamo tutti davvero motivati, tutti davvero determinati”.

“Alla fine ogni sprint è diverso – ha aggiunto il friulano – Cercheremo di restare uniti. Questo circuito non è super tecnico e lo vedremo un paio di volte. Quindi tutti nel gruppo conosceranno le diverse curve o i punti più pericolosi. E forse questo è anche un bene. Quindi cercheremo di restare uniti e poi cercheremo di trarne il meglio, che sia prendere il comando o semplicemente una posizione, e vedremo. Alla fine bisogna adattarsi”.

Nonostante non sia fin qui riuscito ad alzare le braccia al cielo, il 25enne non ha perso la fiducia che aveva a inizio Giro: “Sì, la forma è la stessa. Mi sento bene, in realtà dopo queste tappe qui mi aspettavo di essere più stanco, ma alla fine vedremo. Sono fiducioso, mi sento bene“.

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