Tour du Jura 2024, sparata vincente di David Gaudu

David Gaudu conquista il Tour du Jura 2024. Terzo ieri alla Classic Grand Besançon Doubs conquistata dal compagno Lenny Martinez, il leader della Groupama – FDJ si impone oggi con uno scatto secco all’interno dell’ultimo chilometro. Scattato da un gruppetto che si era selezionato, il corridore francese ha fatto il vuoto con la sua accelerazione, distanziando un quartetto poi regolato da Jordan Jegat (TotalEnergies) davanti a Guillaume Martin (Cofidis) e Felix Gall (Decathlon Ag2r La Mondiale).

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Ci provano subito Fredrik Dversnes (Uno-X) e Valentin Ferron (TotalEnergies), ma per loro non c’è spazio. Tanti altri corridori provano la fortuna, finché non prende un tentativo numeroso, composto da Marco Frigo (Israel-Premier Tech), Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Kenny Molly, Maximilien Juillard (Van Rysel-Roubaix), Adne Holter (Uno-X Mobility), James Fouché (Euskaltel-Euskadi), Vinzent Dorn (Bike Aid), Matys Grisel (Lotto Dstny), Jonathan Couanon, Damien Girard (Nice Métropole Côte d’Azur), Louis Rouland, Kévin Ledanois (Arkéa-B&B), Gwen Leclainche (Philippe Wagner/Bazin) e Alexis Vuillermoz (TotalEnergies).

Le asperità presenti sul percorso vedono però andare subito in difficoltà Grisel, Dorn, Girard e Couanon. Gli altri fuggitivi proseguono invece nel loro attacco, accumulando un margine vicino ai 3 minuti. Il gruppo però alza il ritmo, sulla spinta prima della Lotto Dstny e poi della Groupama-FDJ, entrando negli ultimi 80 chilometri con un ritardo di 1’50”, mentre dal gruppetto di testa si stacca anche Fouché. Con anche la Decathlon Ag2r La Mondiale che si porta a collaborare il distacco continua a scendere velocemente, con i battistrada che si riducono sulla Côte de Thésy.

Al comando restano dunque solo Frigo e Holter, che accelerano riuscendo a conservare circa un minuto di margine in vitta, mentre alle loro spalle si muove Jesus Herrada (Cofidis), che apre le ostilità fra i big, senza tuttavia mai riuscire a chiudere. Un gruppo di poco più di trenta unità lo va così a riprendere a 12 chilometri dalla conclusione, con l’ascesa conclusiva del Mont Poupet, ormai imminente. Qui il vantaggio della coppia di testa è ancora di 40 secondi, ma ormai il loro destino è segnato e quando inizia la bagarre vera e propria devono arrendersi, vanificando l’ulteriore accelerazione di Frigo.

Dopo una nuova accelerazione della Cofidis, a sferrare il suo attacco è David Gaudu (Groupama-FDJ), che prova ad approfittare delle pendenze più dure, nei quattro chilometri finali. Mentre il suo compagno Lenny Martinez, vincitore ieri, non riesce a seguire, sul battistrada si riportano Felix Gall (Decathlon Ag2r La Mondiale), Guillaume Martin (Cofidis), Cristian Rodriguez (Arkéa-B&B Hotels), Jordan Jegat (TotalEnergies), Harm Vanhoucke (Lotto Dstny), Jefferson Cepeda (Caja Rural – RGA), Clément Berthet (Decathlon Ag2r La Mondiale) e Victor Langellotti (Burgos – BH).

A provare un nuovo scatto nei due chilometri finali è Martin, seguito solamente da Cepeda e Gaudu, con quest’ultimo che rilancia nell’ultimo chilometro, togliendosi tutti di ruota, con Cepeda che si esaurisce nel tentativo di seguire. Per il classe 1996, a secco da quasi due anni, arriva così un successo liberatorio, che si può gustare visto che alle sue spalle si gioca per la seconda posizione, con Jegat che anticipa un ormai esausto Martin.

Risultato Tour du Jura 2024

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