Lione-Torino 2026, la nuova corsa a tappe prende forma: possibili quattro frazioni, di cui due nella zona del capoluogo piemontese

La Lione-Torino è una delle novità apparse nel calendario internazionali delle corse su strada in vista del 2026. La gara è stata inserita nella versione definitiva (sempre, però, suscettibile di variazioni) dell’agenda agonistica dell’Unione Ciclistica Internazionale con la qualifica di appuntamento 2.1, ovvero quella di terzo livello dopo WorldTour e ProSeries. La competizione, nata dalla collaborazione fra le società organizzatrici Alpes Velo (francese) ed ExtraGiro (italiana) si svolgerà fra l’1 e il 3 luglio prossimi. Da quel che filtra nelle zone che saranno interessate dalla corsa, i giorni di gara sono tre ma le tappe potrebbero essere quattro.

Stando a quel che riporta TorinoCronaca, infatti, gli organizzatori starebbero lavorando a due semitappe, da svolgersi nella giornata conclusiva della gara. La prima frazione sarà tutta in territorio francese, la seconda dovrebbe invece svolgersi nella zona del Cuneese e poi, appunto, ci sarebbe il gran finale articolato su due semitappe, nell’area di Torino. Entrando ancora di più nel dettaglio, una delle due frazioni dovrebbe essere una cronoscalata, mentre l’altra dovrebbe essere una “classica” tappa, breve, in linea.

Il ciclismo internazionale batterà queste strade anche in corrispondenza di un’altra gara, il Tour de l’Avenir 2026. La massima competizione giovanile è in calendario fra il 19 e il 27 agosto prossimi e le ultime due tappe dovrebbero dipanarsi in Italia: una, sempre secondo TorinoToday, sarà in Valle d’Aosta e l’altra, ultima, prevederà arrivo al Lago del Serrù, nel territorio comunale di Ceresole Reale.

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