Gran Piemonte 2026, Alberto Bettiol 3°: “Peccato per la caduta di Silva, avremmo potuto fare 1° e 2°. Sono comunque contento di essere sul podio”
Alberto Bettiol vicino alla vittoria al Gran Piemonte 2026. L’ex campione italiano ha colto la terza posizione nella classica organizzata da RCS Sport chiudendo alle spalle di Dorian Godon (Netcompany Ineos) e di Anthon Charmig (Uno-X Mobility), tuttavia nei piani della XDS Astana non avrebbe dovuto essere lui a provare a fare risultato nel finale, bensì il compagno di squadra Thomas Silva, al quale stava tirando la volata. L’uruguaiano è però finito a terra all’ultima curva e il 32enne si è così ritrovato davanti a lottare per il successo assieme al francese e al danese, provando a quel punto a spingere fino in fondo, ma lo sforzo fatto in precedenza non gli ha permesso di tenersi alle spalle gli altri due e di andare più in là del terzo posto.
“Stamattina siamo partiti con una mentalità aperta, perché questa gara poteva concludersi in molti modi – ha dichiarato Bettiol ai nostri microfoni commentando la gara – Ci aspettavamo ovviamente che Del Toro e gli UAE rendessero la gara molto dura, ma sapevamo anche che la salita poteva non fare grandi distacchi e non essere così difficile da determinare una grossa selezione. Così in cima all’ultima salita abbiamo parlato via radio: Romele e Velasco non erano al meglio, invece io e Silva stavamo davvero bene”.
“Romele è quindi andato a tirare e Velasco ha portato me e Thomas nella posizione migliore nell’ultimo chilometro – ha aggiunto il 32enne – Poi ho dovuto fare lo sprint per tiragli la volata, ma purtroppo è caduto. Stavo aspettando che partisse all’ultima curva, ma non l’ho visto. Quindi alla fine ho semplicemente dato il massimo. È un peccato, penso che avremmo potuto fare primo e secondo se lui non fosse caduto, perché era molto forte e lo avevamo messo nella posizione perfetta, ma è andata così. Sono comunque contento di essere salito sul podio in Italia a fine stagione“.
Nonostante un percorso meno duro di altri anni, la fatica si è fatta sentire nel finale: “Alla fine è stata molto dura, ma è sempre così a fine stagione, siamo tutti stanchi. Quindi anche una piccola salita, specialmente nel finale, è sempre dura, ma nessuno vuole staccarsi. Alla fine credo il gruppo era piuttosto numeroso, ma le energie erano poche. Il nostro piano era chiaro negli ultimi 15 chilometri, dopo l’ultima salita: Thomas avrebbe dovuto fare lo sprint. Ho cercato di portarlo nella posizione migliore possibile, ma è un peccato che sia caduto. Comunque, alla fine, riuscendo a conquistare questo terzo posto, possiamo ritenerci soddisfatti”.
Nonostante la stagione si stia ormai concludendo, il corridore toscano sta dimostrando di avere una buona condizione, tuttavia resta ancora da vedere se attaccherà ancora il numero sulla schiena nei prossimi giorni: “Non lo so. Non so se correrò sabato. Non so se correrò domenica. Vedremo. Sarà una decisione dell’ultimo minuto”.
| Crea la tua Fantasquadra per la crono uomini élite degli Europei: montepremi fino a 700€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












