A tre mesi dall’ultima corsa disputata e dall’ultimo successo, Ethan Hayter torna ad alzare le braccia al cielo. Il corridore della Ineos Grenadiers si è infatti imposto nella prima tappa del Giro di Norvegia 2021, che si concludeva sulla breve salita finale di Kroheia, battendo allo sprint Ide Schelling (Bora-hansgrohe), con il quale si era avvantaggiato nel finale. Terzo posto di giornata, a 11″, per il padrone di casa Torstein Træen (Uno-X Pro Cycling), mentre al sesto posto ha chiuso Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), autore di un gran lavoro in supporto al giovane compagno di squadra, che con questa vittoria va ovviamente anche a vestire la maglia di leader della corsa.
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Dopo la partenza, ci vogliono più di venti chilometri prima che la fuga buona riesca a formarsi. A comporla sono Julian Mertens (Sport Vlaanderen-Baloise), Anthon Charming (Uno-X Pro Cycling), Frederik Irgens Jensen (BHS-PL Beton Bornholm) e Nicolas Sessler (Global 6 Cycling), che arrivano ad avere un vantaggio massimo di poco superiore ai cinque minuti a 90 chilometri dall’arrivo. Grazie al lavoro di Trek-Segafredo e, soprattutto, Jumbo-Visma, il ritardo del plotone diminuisce con il passare dei chilometri. Ai -40 dalla conclusione, l’alta andatura imposta da Chris Harper (Jumbo-Visma) sulla salita di Jøssingfjord provoca una frattura nel gruppo, che tuttavia torna in fretta a ricompattarsi, mentre davanti Mertens e Charmig riescono a staccare Jensen e Sessler, guadagnando fino a un minuto sui due ex compagni di fuga.
I due inseguitori, prima, e i due battistrada, in seguito, vengono però ripresi dal gruppo, composto ormai da una settantina di unità e lanciato verso l’ascesa finale di Kroheia, lunga 4700 metri. Iniziata la salita, George Bennett (Jumbo-Visma) è il primo a muoversi, seguito da Mattias Skjelmose Jensen (Trek-Segafredo) e da altri corridori fra cui Ide Schelling (Bora-hansgrohe), Ethan Hayter e Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), abile ad andare a chiudere sui vari attacchi per favorire il giovane compagno di squadra. Poco prima dell’ultimo chilometro, a scattare è Schelling, al quale si accoda subito Hayter, che negli ultimi 150 metri fa valere il suo spunto andando a conquistare la tappa.
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