Europei Ciclocross Zeddam 2026, Marie Schreiber dopo il declassamento: “Non è giusto. Tutti sanno che ho vinto io, è davvero irrispettoso”
Grande delusione per Marie Schreiber dopo l’epilogo della prova donne élite degli Europei di Ciclocross di Zeddam 2026. La 23enne lussemburghese era riuscita a conquistare il successo dopo una volata serrata con la campionessa del mondo Lucinda Brand, ma poi ha visto sfumare il sogno del titolo, venendo successivamente declassata in seconda posizione. La giuria ha infatti ritenuto irregolare una leggera deviazione di Schreiber durante lo sprint. Decisione contestata dalla lussemburghese, che non si è presentata sul podio finale delle premiazioni e poi si è presentata con la voce spezzata ai media.
“L’UCI e l’UEC promuovono sempre uno sport leale e pulito, e poi si comportano così. Semplicemente non è giusto – il commento di Schreiber a Wielerflits – Abbiamo rivisto le immagini. Sia io che Lucinda abbiamo esposto il nostro punto di vista; lei stessa ha confermato che non ho commesso alcuna irregolarità. Del resto, non sarebbe comunque riuscita a superarmi. Le sono molto grata per averlo detto, ma questo non ha cambiato la decisione dei commissari”.
La lussemburghese ha poi analizzato nel dettaglio quanto avvenuto in volata: “Ho spiegato loro che si tratta di uno sprint dopo cinquanta minuti di gara, con una frequenza cardiaca di 190 battiti al minuto. Ho cambiato marcia e questo mi ha portato a spostarmi leggermente verso sinistra. Ma chiunque segua le corse sa che è una dinamica normale. Non le ho chiuso la strada deliberatamente. Anche Lucinda la pensa così, lo ha dichiarato apertamente. È semplicemente irrispettoso privarmi del momento più importante della mia carriera. Tutti sanno che ho vinto io. Se il distacco fosse stato di due centimetri, avrei potuto capire, ma il modo in cui è successo è davvero irrispettoso”.
La scelta di non presentarsi sul podio è stata motivata dal voler manifestare quindi quella che lei ritiene un’ingiustizia: “Volevo andarci, temendo che altrimenti tutti mi avrebbero odiato. Ma dopo un trattamento del genere, non devo loro nulla. È già abbastanza difficile essere qui in questo momento; si può immaginare quanto sarebbe stato complicato salire su quel podio. Mi è stato consigliato di non andare, di non permettere che mi trattassero in questo modo“.
| Crea la tua Fantasquadra per la stagione di Ciclocross: montepremi fino a 2.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












