Europei Ciclocross Zeddam 2026, il Lussemburgo presenta ricorso contro il declassamento di Marie Schreiber
La federazione lussemburghese annuncia la sua intenzione di fare ricorso contro la decisione della giuria nella prova femminile élite degli Europei di Ciclocross di Zeddam 2026. Non si placa dunque la polemica dopo quanto successo ieri dopo l’arrivo delle donne, quando i commissari di gara hanno gelato l’entusiasmo di Marie Schreiber, autrice di una splendida corsa che le ha permesso di superare in volata la campionessa del mondo Lucinda Brand per aggiudicarsi la maglia stellata. Una volata non proprio lineare quella della 23enne del granducato, giudicata così irregolare dalla giuria, che l’ha punita e declassata alle spalle dell’esperta neerlandese, che dal canto suo non aveva protestato per quanto successo, non ritenendo peraltro necessaria la sanzione.
Disperata, la Schreiber non è voluta salire sul podio in segno di protesta e successivamente ha ribadito la sua grande rabbia e delusione per essere stata privata di quello che al momento era il successo più importante della sua carriera. Dichiarazioni che hanno ricevuto il sostegno di gran parte degli addetti ai lavori, specialmente di molte delle sue rivali, ma il risultato – modificato – è stato comunque ratificato dalla giuria, che ha dunque assegnato il titolo alla Brand. Una decisione che la federciclismo lussemburghese decide di portare in tribunale, convinta della validità dello sprint della sua rappresentante.
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