Milano-Sanremo 2026, cambio di programma: Mads Pedersen ci sarà!

Mads Pedersen prenderà parte alla Milano-Sanremo 2026. Contrariamente a quanto dichiarato in precedenza, il corridore della Lidl-Trek sarà al via della Classicissima prevista per sabato 21 marzo. Pedersen era infatti stato vittima di una caduta alla Volta a la Comunitat Valenciana, riportando una frattura al polso sinistro e alla clavicola destra. Da allora è stato fatto il possibile per consentirgli un recupero rapido; tuttavia, solo pochi giorni fa era stata comunicata la sua assenza alla Classica italiana, rimandando ogni aspettativa alle Classiche del Nord. Invece, un inaspettato e veloce recupero dall’infortunio, ha consentito al danese di cambiare, in meglio, i propri programmi.

Onestamente, il piano non era di correre a Sanremo – ha dichiarato il classe 1995, soddisfatto di poter tornare a competere – ma ci siamo allenati molto bene e volevamo vedere dei numeri specifici per sapere di avere la possibilità di ottenere un buon risultato anche in questa corsa. Dopo alcuni allenamenti intensi questa settimana, crediamo che sia una buona decisione tornare a correre, attaccare il numero e ritrovare il ritmo in gara. Naturalmente, anche i medici e il mio allenatore hanno avuto voce in capitolo su come e quando sarei potuto tornare. Il dottor Jens ha effettuato molto controlli su di me e sulla mia mano, ed è sicuro al 100% che sia già in grado di correre, quindi è davvero bello essere già tornato. È fantastico essere a questo punto e iniziare qui in Italia. È un buon punto di partenza anche in vista delle Classiche del Belgio”.

Il dottor Jens Hinder, medico della compagine tedesca, si espresso positivamente sul recupero del velocista scandinavo: “Il recupero di Mads è progredito meglio di quanto sperassimo.  In caso di fratture, la sfida principale è sempre la tempistica: mobilizzare troppo presto rischia di compromettere la riparazione, ma immobilizzare l’articolazione per quattro settimane comporta altre due o tre settimane per ricostruire la mobilità. Abbiamo adottato un approccio attentamente gestito, introducendo un carico leggero sul polso fin dalle prime fasi, iniziando sui rulli a Maiorca e poi passando a una bici gravel con manubrio adattato, sempre entro parametri rigorosi per garantire che non vi fossero rischi per la sede della frattura. L’atteggiamento di Mads ha fatto davvero la differenza; la sua mentalità positiva è stata un fattore determinante sia per la guarigione che per la riabilitazione. Tutti i controlli medici confermano che è pronto per gareggiare“.

 

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