Alpecin-Premier Tech, Mathieu Van Der Poel: “Avevo un rapporto di amore-odio con il Tour, non è mai stato un grande successo per me”

Mathieu Van Der Poel parla del suo rapporto con il Tour de France. Il corridore della Alpecin-Premier Tech è stato più volte protagonista nella corsa francese, nella quale ha conquistato due tappe: la prima nel 2021, con un’azione vincente sul Mur de Bretagne, la seconda nella scorsa edizione, a Boulogne-sur-Mer. In quest’ultima occasione, il neerlandese ha anche indossato la maglia gialla, che è riuscito a mantenere fino alla cronometro di Caen e ha poi ripreso il giorno dopo, andando in fuga verso Vire Normandie. L’entusiasmante prima metà della corsa non ha poi visto altri picchi, se non il terzo posto a Tolosa. Un virus, poi, lo ha costretto al ritiro dopo la quindicesima tappa.

In un’intervista a Wielerflits, il vincitore di otto Monumento ha raccontato le sue sensazioni relative alla Grande Boucle: “Avevo già un rapporto di amore-odio con il Tour, non è quasi mai stato un grande successo per me. Finalmente è stato così l’anno scorso, ma poi mi sono ammalato ed è stato difficile. Sono stato molto motivato a portare il Tour a una conclusione positiva, soprattutto con l’ultima tappa che mi si addiceva molto bene”. Purtroppo per lui, però, la sua avventura al Tour de France è terminata prima di poter arrivare a Parigi e cimentarsi nella tappa poi vinta da Wout Van Aert.

Mathieu Van Der Poel ha poi proseguito con altre considerazioni personali sulla Grande Boucle: “Il Tour è un grande evento. Entri in contatto con molte persone, rendendo difficile scoprire dove hai preso il virus. Cerchi di gestirlo al meglio, ma c’è sempre la possibilità di ammalarsi. Quando sei un po’ più grande, è più facile elaborare le battute d’arresto. Fa parte dello sport, hai alti e bassi. Ti fa apprezzare ancora di più i momenti belli”. Per il momento, il neerlandese non ha ancora rivelato ufficialmente il programma dopo la Parigi-Roubaix 2026, ma è facile immaginare che anche quest’anno prenderà parte al Tour de France.

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