Vuelta a España 2026, Enric Mas: “Abbiamo controllato il gap da Skjelmose e altri team sono venuti ad aiutarci. Sono motivato per domani a Sierra de la Pandera”
Nelle tappe intermedie resta non facile la gestione di corsa da parte della Maglia Rossa Enric Mas, che oggi ha dovuto fare i conti con la fuga di Mattias Skjelmose. La Movistar ha infatti dovuto scegliere che strategia adottare quando il danese, che alla partenza si trovava a 7’42” di ritardo in classifica, si è inserito nella maxi fuga che ha preso il largo. Il team spagnolo ha deciso di amministrare la situazione, mantenendo un gap stabile e poi nel finale sono state le altre squadre dei big ad accelerare per ridurre il distacco, in particolare Netcompany INEOS e Decathlon CMA CGM. Alla fine quindi non c’è stato un eccessivo sforzo dei compagni di Mas, che saranno chiamati a dare il massimo domani.
“È stato un momento tattico quando Skjelmose ha attaccato e abbiamo deciso di proseguire a un ritmo un po’ più tranquillo rispetto a lui – spiega Mas dopo l’arrivo – Davanti c’era un gruppo numeroso. Abbiamo semplicemente controllato il gap tra i due e i quattro minuti, poi altri team sono venuti ad aiutarci. Di sicuro domani sentiremo la fatica di oggi. Dobbiamo affrontare una tappa alla volta, e penso che stiamo andando molto bene”.
La prossima tappa si concluderà con il duro arrivo in salita a Sierra de la Pandera, un altro test decisivo per le ambizioni di vittoria finale dello spagnolo. A differenza dell’arrivo a Calar Alto, in cui aveva brutti ricordi del passato, questo arrivo ne suscita di positivi: “Ho dei bei ricordi, era il 2022”. In quell’anno Mas infatti fu brillante, chiuse quinto e riuscì a precedere l’allora leader Remco Evenepoel. Per questo motivo lo spagnolo sottolinea: “Sono motivato per domani”.
| Crea la tua Fantasquadra per la 2ª settimana della Vuelta a España 2026: montepremi minimo di 350€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












