Giro delle Fiandre 2026, le emozioni del debuttante Remco Evenepoel: “Fantastico esserci – Penso di poter vincere? Sì”

Remco Evenepoel è pronto per il primo Giro delle Fiandre della sua carriera. Il belga è, inevitabilmente, uno dei corridori più attesi di una giornata, quella di domenica 5 aprile, che lo vedrà confrontarsi con gli altri fenomeni del ciclismo mondiale, Tadej Pogačar e Mathieu van der Poel su tutti. La stella della Red Bull-Bora-hansgrohe ha ufficializzato la sua presenza alla Ronde solo qualche giorno fa, ma la preparazione in vista della prova era evidentemente in corso già da tempo, tanto che lo stesso Evenepoel si presenta al via di Anversa con ambizioni non indifferenti.

“È straordinario essere qui – le parole di Remco Evenepoel ai nostri microfoni poco prima della partenza – Fin da quando sono ragazzino guardavo questa e prima vivevo molto vicino al Bosberg, che era un muro presente nel finale di gara nelle precedenti edizioni. Il Fiandre è qualcosa che ha sempre fatto parte di me ed è fantastico essere finalmente al via. Mi ci è voluto anche troppo tempo“.

Il bi-campione olimpico parla dell’iter che lo ha portato al via della prima Ronde della sua carriera: “Ci sono state alcune decisioni in squadra, ma anche, semplicemente, obiettivi diversi sinora. Adesso era arrivato però il momento. Sarà una scoperta per me. Sono strade che conosco perché le faccio in allenamento, ma in corsa sarà sicuramente una cosa diversa. Vedremo come andrà, ma penso di essere pronto. Ho fatto molte ricognizioni e ho visto moltissime corse per capire meglio i movimenti di Mathieu (Van der Poel – ndr) e Wout (Van Aert – ndr)”.

Sul tema tattico, Evenepoel si esprime così: “Dobbiamo essere pronti per i momenti chiave, cercando di risparmiare più energie possibili fino a quel punto. Questa però è una cosa difficile da fare in questa corsa. Spero di arrivare al finale con più compagni possibile e poi, dal secondo passaggio sul Vecchio Kwaremont, saranno le gambe a parlare. Bisognerà poi vedere come andrà con il vento. Quando inizieranno i tratti di pavé saremo a tutta, ma bisognerà essere sempre pronti. Penso di poter vincere? Sì”.

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