Tour de France 2026, Mike Teunissen analizza i cambiamenti della corsa: “Pogačar potrebbe vincere dieci tappe quest’anno, se lo volesse”

Mike Teunissen ha espresso alcune considerazioni sul Tour de France 2026 e non solo. Il neerlandese, classe 1992, in carriera è riuscito a conquistare una vittoria alla Grande Boucle nel 2019, indossando anche la Maglia Gialla. Il prossimo luglio, oopo sette anni da quella vittoria e undici stagioni nel WorldTour, il portacolori della XDS Astana, dovrebbe partecipare nuovamente alla corsa francese soprattutto nel ruolo di uomo di supporto nelle volate per il capitano della squadra, Max Kanter. In un’intervista rilasciata a Domestique, Teunissen si è espresso su alcune questioni legate ai cambiamenti che, a suo avviso, hanno interessato sia il Tour de France sia il ciclismo in generale.

“Quello che trovo deludente è che sia diventato così difficile. Pogačar potrebbe vincere dieci tappe quest’anno, se lo volesse. È rimasto davvero poco per i velocisti, ma ancora meno per i corridori da classiche”. Teunissen ritiene che, per un corridore con le sue caratteristiche, il numero di tappe che rappresentano concrete opportunità di successo sia ormai limitato. “Le tappe che dovrebbero essere pensate per quel tipo di corridore vengono vinte da qualcuno come Ben Healy. Poi c’è comunque una salita ripida dove un corridore come Healy attacca a sette watt per chilogrammo. In una situazione del genere, semplicemente non posso fare nulla”, ha dichiarato.

I cambiamenti evidenziati dal neerlandese non si limitano al Tour, ma riguardano il ciclismo nel suo complesso, dove il livello continua ad alzarsi rapidamente. “In passato si poteva ancora ottenere un vantaggio grazie a cose come l’alimentazione o la conoscenza del percorso, ma ormai non funziona quasi più. Io stesso sto migliorando, ma anche tutti gli altri stanno migliorando”. Questa situazione lo ha portato a confrontarsi apertamente con la squadra. “Per questo ho detto alla squadra come mi sentivo, perché spesso passo la giornata aspettando il momento in cui verrò staccato”, ha spiegato Teunissen, che ha poi illustrato il suo ruolo nella corsa a tappe francese in programma a luglio. “Il mio ruolo principale al Tour de France sarà quello di ultimo uomo per Max Kanter. Cosa può fare? Beh, quest’anno ha vinto una tappa alla Parigi-Nizza. Non direi che sia impossibile per lui vincere una tappa al Tour de France. A dire il vero, non mi sorprenderebbe. Sarebbe certamente meno sorprendente di quando sono riuscito a vincere a Bruxelles”, ha concluso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!