Tour de France 2026, la UAE Team Emirates-XRG ha utilizzato in due tappe un nuovo integratore a base di lattato

La UAE Team Emirates-XRG ha utilizzato per la seconda volta in questa edizione del Tour de France un nuovo integratore a base di lattato. Nel ciclismo di oggi la ricerca in termini di materiali, attrezzature, nutrizione, idratazione e allenamento non si ferma mai ed è in continua e rapida evoluzione. In questo contesto, una sostanza come il lattato, tradizionalmente considerata un prodotto di scarto dell’organismo, è stata identificata come possibile fonte di energia. La squadra del campione e attuale leader di classifica, Tadej Pogačar, ha testato in due occasioni questo prodotto, a base di lattato esogeno, in occasione della cronometro a squadre inaugurale e della 14ª tappa.

A differenza di altri prodotti disponibili sotto forma di gel, la squadra emiratina sta utilizzando un prodotto leggermente diverso, distribuito da Enervit e denominato C2:1PRO Lactate Gel Mix. Nello specifico, si tratta di una miscela in polvere da miscelare con acqua e bere dalla borraccia, contenente 10 g di lattato di sodio, 90 g di carboidrati in un rapporto glucosio/fruttosio di 2:1 e vitamina B1. Come riportato da Cyclingnews, il nutrizionista della UAE Team Emirates-XRG, Gorka Prieto-Bellver, ha fornito dettagli riguardo al suo utilizzo.

Lavoriamo con Enervit da due o tre anni per cercare di sviluppare il miglior prodotto possibile – ha dichiarato Prieto-Bellver a CyclingnewsIl lattato può essere utilizzato come un carburante aggiuntivo perché viene assorbito nell’intestino in modo diverso; viene assorbito più rapidamente del glucosio, ed è per questo che rappresenta un’interessante fonte di energia per fornire ai corridori ulteriore energia”.

Prieto-Bellver ha spiegato anche le modalità e le tempistiche di utilizzo del prodotto. “Lo utilizziamo quando è necessario, non sempre. Non è destinato a tutte le tappe, ma a quelle in cui il dispendio energetico è particolarmente elevato”. Sulla motivazione di queste scelte Prieto-Bellver ha precisato: “Non è qualcosa di nuovo, ma abbiamo ancora bisogno di svolgere ulteriori ricerche per capire quale sia il suo impatto sulla prestazione”, poi ha aggiunto: “È qualcosa che dobbiamo provare, altrimenti non possiamo saperlo; è per questo che lo stiamo utilizzando”.

Un commento

  1. Per forza l antidoping e indietro di qualche anno non puoi trovare quello che non conosci e cosa cerchi non lo sai un mio amico da tempi stava male un mese fa gli hanno diagnosticato cancro e poco da vivere questo per dire che bisogna sapete cosa cercare ma sulla ceca non trovi niente se non c è una cimice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!