O Gran Camiño 2025, doppietta di Magnus Cort! 2° Martin Marcellusi, 4° Thomas Pesenti e 8° Davide Piganzoli
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Magnus Cort cala il bis alla O Gran Camiño 2025. Dopo aver vinto la frazione inaugurale, il norvegese della Uno-X Mobility si dimostra il più forte conquistando anche la seconda tappa della corsa spagnola al termine di una volata ristretta che lo ha visto staccare di ruota tutti gli avversari. Chiude al secondo posto l’azzurro Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani CSF- Faizanè), autore di un’ottima volata, ma senza mai riuscire veramente ad impensierire il vincitore. Completa il podio lo spagnolo Carlos Canal (Movistar). Ottima giornata in generale anche per i colori azzurri con Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step), quarto, e Davide Piganzoli (Polti VisitMalta), ottavo, che conquistano due bei piazzamenti in top-10.
Cort rimane ovviamente in maglia gialla di leader della classifica generale, con il danese che, grazie agli abbuoni, ha un margine di 14″ proprio su Marcellusi, di 16″ su Canal e di 20″ su tutto il resto della concorrenza in vista della cronometro di domani.
Il video dell’arrivo
MAGNUS CORT MAKES IT BACK-TO-BACK WINS! 🥇🥇
The Uno-X Mobility rider is victorious once again at O Gran Camino as he dominates the sprint! 🚴♂️💨#OGC25 pic.twitter.com/B0iq8Ngsdx
— Eurosport (@eurosport) February 27, 2025
Il racconto della tappa
Il percorso immediatamente caratterizzato da qualche saliscendi favorisce gli attaccanti che non perdono tempo e già poche centinaia di metri dopo il chilometro zero si lanciano all’attacco. Dopo una decina di chilometri caratterizzati da scatti e controscatti senza però nessuno che riesca a fare la differenza, sono tre i corridori che riescono ad avvantaggiarsi: Rémi Daumas (Groupama-FDJ), Ander Okamika (Burgos Burpellet BH) e Alvaro Sagrado (Iles Balears Arabay). Nonostante il tentativo dopo un paio di chilometri da parte di Alex Diaz (Caja Rural-Seguros RGA), immediatamente riassorbito dal gruppo, sono dunque in tre a ottenere il benestare e vanno a formare la fuga di giornata.
Il vantaggio dei fuggitivi arriva a toccare, dopo circa 40 chilometri dal via, i 3’15”, dopodiché sono Uno-X Mobility e Israel-Premier Tech a mettersi in testa al gruppo per tenere il gap sotto controllo e per iniziare i preparativi verso il finale di tappa. Con l’ingresso nel circuito finale, da ripetere tre volte, il gap continua a scendere e anche la prima scalata al GPM di terza categoria dell’Alto de San Vicenzo non aiuta i battistrada che, arrivati a 40 chilometri dalla conclusione, vedono il loro margine assottigliarsi sempre di più sotto la spinta di una Israel-Premier Tech che non vuole lasciarsi scappare la tappa di oggi.
Gli ultimi ad arrendersi al rientro del gruppo, che ritorna compatto ai -18 dalla conclusione e che si lancia a tutta velocità verso la fase cruciale della tappa sono Okamika e Sagrado, mentre l’approccio al secondo e ultimo passaggio all’Alto de San Vincenzo vede la Israel in testa al gruppo e bastano poche centinaia di metri prima che Derek Gee (Israel-Premier Tech) lanci il suo primo attacco, portandosi dietro un gruppo di una decina di corridori tra cui non è presente però il leader della classifica Magnus Cort (Uno-X Mobility) che cerca di affrontare la salita col suo ritmo.
Dopo lo scollinamento rimangono in sei al comando: oltre al già citato Gee compongono il gruppo di battistrada anche Rémy Rochas (Groupama-FDJ), Jefferson Alveiro Cepeda (Movistar), Andreas Kron (Uno-X Mobility), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step) e Davide Piganzoli (Polti VisitMalta). L’assenza di collaborazione però risulta fatale per gli attaccanti che, dopo aver avuto un vantaggio massimo di una dozzina di secondi, vengono ripresi a 6 chilometri dalla conclusione. Il grande lavoro della Uno-X in testa al gruppo non è però abbastanza per scoraggiare gli attaccanti, in particolare Maxime Decomble (Groupama-FDJ), che con una sparata solitaria riesce a guadagnare un piccolo margine proprio ai piedi della salita finale.
Grazie ad una grande azione, il francese riesce a resistere anche sulle prime rampe dell’ascesa conclusiva, ma il vantaggio cala inesorabilmente con il passare dei metri e il ricongiungimento avviene ai 1300 metri dalla conclusione, con la vittoria che sembra ormai destinata ad essere assegnata al termine di una volata ristretta. Nel finale è Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma) a rompere gli indugi e a lanciare per primo, ma Cort non perde la calma e non appena si alza sui pedali riesce a staccare di ruota tutti gli avversari per involarsi in solitaria verso il secondo successo consecutivo. Chiude alle sue spalle Martin Marcellusi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) mentre completa il podio Carlos Canal (Movistar).
Risultato Tappa 2 O Gran Camiño 2025
Classifiche O Gran Camiño 2025
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