Giro della Romagna 2025, Christian Scaroni fa il vuoto!

Christian Scaroni straccia la concorrenza al Giro della Romagna 2025. Il leader della XDS Astana allunga nella penultima tornata, per poi restare solo nell’ultimo giro e fare il vuoto alle sue spalle, tanto da vincere con 45 secondi di vantaggio su Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma), partito nel finale da un gruppetto di 14 inseguitori che posi si gioca allo sprint la terza posizione. A completare il podio è così Simone Velasco, che a sua volta aveva provato l’allungo nelle tornate precedenti, mettendosi alle spalle Fabio Christen, leader di una Q36.5 Pro Cycling che non ha avuto paura di fare la corsa, piazzando anche Gianluca Brambilla in quinta posizione.

Nei dieci altri due italiani: Alessandro Pinarello (VF Group Bardiani CSF Faizanè), sesto, e Nicolò Garibbo (Team UKYO), ottavo, dopo essere stato l’unico che inizialmente era riuscito a seguire l’azione di Scaroni, venendo tuttavia distanziato sull’ultima scalata de Le Volture di Romagna.

Il racconto della gara

Sin dal chilometro 0 si registrano diversi scatti e tentativi di andare in fuga, ma inizialmente nessuno riesce a fare la differenza e il gruppo si mantiene compatto, viaggiando ad alta velocità. Dopo circa 20 chilometri dal via riescono finalmente ad avvantaggiarsi cinque uomini, Kevin Pezzo Rosola (General Store – Essegibi – F.Lli Curia), Riccardo Archetti e Leonardo Meccia (Team Technipes #Inemiliaromagna), Marco Merola (Sam – Vitalcare – Dynatek) e Matteo Baseggio (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), ai quali il plotone concede subito più di due minuti di vantaggio.

Il gap cresce rapidamente fino a toccare un massimo 4’25”, che scende a 4′ con l’ingresso nel circuito finale e il primo passaggio sulla linea d’arrivo. A tirare il gruppo è la XDS Astana, che abbassa il ritardo a 3’10” dopo la prima ascesa del GPM di Le Volture di Romagna, dove davanti restano in quattro quando Merola perde contatto. Il portacolori della Sam – Vitalcare – Dynatek viene rapidamente riassorbito dagli inseguitori, che si avvicinano ulteriormente dopo la salita di Via del Tesoro e al secondo transito sul traguardo, dove il distacco è di 2’25”.

La rimonta del gruppo prosegue anche sul secondo passaggio dalla prima delle due ascese del circuito, in vetta alla quale il distacco è di 1’35”, e con l’arrivo degli uomini della Q36.5 Pro Cycling in testa al plotone gli attaccanti vedono assottigliarsi sempre più il loro vantaggio, mantenendo 1’08” all’inizio della terza tornata. È nella quarta tornata che la corsa esplode, dopo che l’avventura degli attaccanti è definitivamente tramontata nel momento in cui viene ripreso Pezzo Rosola, ultimo ad arrendersi a 67 chilometri dalla conclusione.

Dopo aver controllato sino a quel momento, la Q36.5 Pro Cycling manda in avanscoperta Walter Calzoni, costringendo la formazione cino-kazaka a mettersi in testa da sola. All’attaccante viene così concesso un vantaggio di un minuto nel corso di quel giro, ma dopo il successivo passaggio al traguardo il ritmo sale di nuovo e nella prima salita del circuito il vantaggio comincia a calare, crollando poi nel secondo strappo, dove da dietro parte Simone Velasco (XDS Astana), che si riporta sull’uomo al comando a 42 chilometri dalla conclusione.

Dietro di loro ci si muove a scatti, ma il gruppo si avvicina rapidamente alla coppia di testa, che non riesce mai a guadagnare più di una ventina di secondi. Da dietro riescono così a rientrare a 35 chilometri dalla conclusione e il gruppo torna compatto per affrontare gli ultimi due giri. La situazione cambia tuttavia velocemente perché Christian Scaroni (XDS Astana) non tarda ad allungare, seguito da Nicolò Garibbo (JCL Team Ukyo) e Gianluca Brambilla (Q36.5 Pro Cycling Team), ma quest’ultimo cede all’accelerazione successiva, lasciando solo due uomini al comando.

Da un gruppo ormai esploso, dietro i battistrada emergono Fernando Tercero (Team Polti VisitMalta), Iván Cobo (Equipo Kern Pharma), Unai Iribar (Equipo Kern Pharma), Jorge Gutiérrez (Equipo Kern Pharma), Dennis Lock (General Store – Essegibi – F.Lli Curia), Simone Velasco (XDS Astana Team), Alessandro Pinarello (VF Group Bardiani-CSF Faizanè), Tommaso Dati (Biesse – Carrera – Premac), Fabio Christen (Q36.5 Pro Cycling Team), Mark Donovan (Q36.5 Pro Cycling Team), Eduard Prades (Caja Rural-Seguros RGA) e Ander Okamika (Burgos Burpellet BH), che riprendono Brambilla e inseguono la coppia di testa con un ritardo che inizialmente resta stabile attorno ai venti secondi.

Vedendo che Garibbo non dà molti cambi, Scaroni gestisce tuttavia la situazione attendendo il momento giusto per un nuovo allungo, che arriva all’ultimo passaggio su Le Volture di Romagna. Stavolta Garibbo non ne ha e Scaroni si invola da solo, mentre alle sue spalle Equipo Kern Pharma e Q36.5 Pro Cycling provano in qualche modo a organizzare l’inseguimento. Anche Tercero prova a farsi notare, ma dietro nessuno riesce a fare inizialmente la differenza, almeno fino a quando a scattare non è Cobo, che parte a 8 chilometri dall’arrivo, con un distacco tuttavia ormai già superiore ai 40 secondi.

Per la vittoria i giochi sono ormai finiti, ma lo spagnolo si prende comunque una bella seconda posizione, chiudendo a 50 secondi da uno Scaroni che si prende il lusso di festeggiare con largo anticipo l’ennesima giornata di festa della XDS Astana, sugellata dal bel terzo posto di Simone Velasco, che regola allo sprint gli inseguitori.

Risultato Giro della Romagna 2025

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