Dwars door Vlaanderen 2025, Neilson Powless rovina lo show Visma! Wout Van Aert 2°, Ties Benoot 3°, Matteo Jorgenson 4°

Neilson Powless beffa la Visma | Lease a Bike alla Dwars door Vlaanderen 2025! Dopo una lunga fuga assieme a Wout Van Aert, Matteo Jorgenson e Tiesj Benoot il portacolori della EF Education – EasyPost supera in volata il trio rivale per prendersi una vittoria che resterà negli annali dopo 70 chilometri di fuga. Partiti facendo il vuoto sul gruppo grazie al buco di Dylan Van Baarle mentre Edoardo Affini tirava per i compagni, i tre uomini della formazione neerlandese sono rapidamente rientrati su un gruppetto di attaccanti di cui faceva parte lo statunitense, unico poi a reggere il loro ritmo sul Knokteberg, a 55 chilometri dalla conclusione. Da quel momento il quartetto ha proseguito la sua azione per resistere al ritorno del gruppo, mai lontanissimo. Nel finale, con la corsa ormai già vinta, il trio sceglie di puntare tutto sullo sprint del proprio leader, ma il classe 1994 non ne ha abbastanza e Powless lo supera nettamente rovinando quella che sino a quel momento era una giornata perfetta.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

La corsa è frenetica sin dalle prime fasi in cui, complice il vento, si va da subito a tutta senza che nessuno riesca a fare la differenza. Chiusa una prima ora di corsa a 49 km/h sostanzialmente compatto, il gruppo vede in quel momento formarsi un tentativo ad opera di Taco van der Hoorn (Intermarché-Wanty), Joshua Giddings (Lotto Cycling Team), Fabio Christen (Q36.5 Pro Cycling Team), Rasmus Søjberg Pedersen (Decathlon AG2R La Mondiale) e Petr Kelemen (Tudor Pro Cycling Team), ai quali si aggiungono Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates XRG), Ceriel Desal (Wagner-Bazin WB) e Lewis Askey (Groupama-FDJ).

Segnalato a 40 secondi sul Volkegemberg, il gruppo non ha intenzione di cedere e si riporta velocemente su Alexander Kristoff (Uno-X Mobility), che prova a muoversi in contropiede. Con Alpecin – Deceuninck e Visma | Lease a Bike a tirare, il margine dei battistrada non supera il minuto, crollando poi quando la formazione neerlandese alza ulteriormente il ritmo con Wout van Aert in persona. Sul Knokteberg il distacco scende così a 25 e il gruppo si spezza in tre tronconi, con il primo che riprende i battistrada a 88 chilometri dalla conclusione.

Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates XRG) e Rasmus Søjberg Pedersen (Decathlon AG2R La Mondiale) rilanciano tuttavia subito l’azione, riuscendo a guadagnare 18 secondi, che vengono colmati da Fabio Van den Bossche (Alpecin-Deceuninck), Neilson Powless (EF Education-EasyPost) e Joshua Tarling (INEOS Grenadiers) mentre il gruppo decide di rifiatare prima che si torni a salire e la Visma | Lease a Bike non riprenda in mano la situazione. A tirare è Edoardo Affini, seguito da Tiesj Benoot, Wout van Aert e Matteo Jorgenson, mentre si sposta invece Dylan van Baarle, che crea un buco che Valentin Madouas (Groupama-FDJ) e Tim Wellens (UAE Team Emirates – XRG), in quel momento alla sua ruota, non si assumono l’onere di chiudere.

Affini scorta i compagni fino al Berg Ten Hout, dove è Van Aert ad alzare il ritmo, andando così rapidamente a riprendere gli attaccanti assieme ai suoi due compagni, mentre Tarling non riesce più a seguire. Con dietro Lidl – Trek e Ineos Grenadiers a cercare di tenere sotto controllo la situazione, il gap è di appena 18 secondi, ma dietro non si trova collaborazione, malgrado i grandi sforzi di Mads Pedersen (Lidl-Trek), che prova più volte a rilanciare in prima persona mentre davanti la Visma|Lease a Bike cerca di forzare gli altri a dare il proprio contributo.

A 60 chilometri dalla conclusione il gap è ancora di appena 25 secondi, grazie anche al lavoro della Intermarché – Wanty, ma con il ritorno sul Knokteberg davanti resta il solo Powless con il trio Visma, mentre in gruppo i compagni di Biniam Girmay non ne hanno più e si spostano, lasciando che sia nuovamente Mads Pedersen a cercare di scuotere la situazione. Il danese prova a portare via un gruppetto, ma non riesce a sganciarsi, malgrado i suoi numerosi sforzi. Fortemente disorganizzato, il gruppo perde così ancora terreno e concede a quel punto 30 secondi entrando nei 50 chilometri finali.

Tra i più generosi alle spalle degli uomini di testa ci sono Alec Segaert (Lotto), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Dries De Bondt (Decathlon Ag2r La Mondiale), che non casualmente riescono a uscire dal gruppo assieme a Tibor Del Grosso (Alpecin-Deceuninck) entrando nei 20 chilometri conclusivi, raggiunti da Mads Pedersen e Arjen Livyns (Lotto). L’azione è interessante, ma ormai è tardi perché il gap è salito a un minuto e non bastano i venti secondi rapidamente guadagnati a fare la differenza. Davanti infatti proseguono con un ritmo serrato, senza curarsi del fatto che Powless ha smesso di collaborare con lo stesso impegno, consapevole di doversi risparmiare in vista di un finale in cui rischia di dover rispondere colpo su colpo alle azioni dei rivali.

La strategia della Visma | Lease a Bike invece è ben diversa perché a dieci chilometri dalla conclusione il team decide di puntare tutto sullo sprint di Wout Van Aert. Benoot e Jorgenson si accollano così tutto il peso della corsa per impostare al meglio la volata al proprio capitano. Lo scenario perfetto per il riscatto del belga tuttavia viene rovinato da Neilson Powless che non ci sta a fare da spettatore e si impone nettamente sul traguardo con una volata di potenza alla quale Van Aert non può che chinare la testa.

Risultato Dwars door Vlaanderen 2025

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