Parigi-Nizza 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Épône – Montargis (187 km)

Dopo la frazione inaugurale, la Parigi-Nizza 2026 prosegue lunedì 9 marzo con una tappa più “morbida”. Il tracciato prevede sì tre Gran premi della Montagna, che sono però ben lontani dall’arrivo e che non rappresentano peraltro difficoltà particolari, date le pendenze che li contraddistinguono. Il finale di tappa sarà invece molto filante e il pronostico di giornata non può che pendere verso i velocisti, i quali non vorranno lasciarsi scappare un’opportunità così ghiotta, considerando poi che nel resto della settimana non ne avranno praticamente più.

ORARIO DI PARTENZA UFFICIALE: 12:45
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:49-17:11
DIRETTA TV E STREAMING: 15:45-17:15 Eurosport 2 / 15:10-17:15 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #ParisNice

Percorso Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

La tappa, che scatterà da Épône e vedrà i corridori pedalare in direzione sud/sud-est per tutta la giornata, concentrerà le principali difficoltà altimetriche nei primi 115 dei 187 chilometri in programma. Dopo poco meno di 30 chilometri dalla partenza e dopo aver già superato un breve strappo, si scalerà il primo dei tre GPM previsti, la Côte des Mesnuls (1,3 km al 5,6%, max. 6,4%), che nei primi 300 metri presenterà anche un tratto di pavé cittadino. Seguiranno una cinquantina di chilometri comprendenti diversi brevi saliscendi prima della successiva asperità categorizzata, la Côte de Villeconin (1 km al 6,1%, max. 7,8%), superata la quale si entrerà nella seconda metà del percorso.

Dopo un altro paio di brevi strappi sarà la volta della Côte du Pressoir (1 km al 6,5%, max. 6,7%), che verrà scollinata a 73,6 chilometri dalla conclusione, ma da questo momento le difficoltà saranno praticamente finite e la strada sarà quasi totalmente pianeggiante fino al traguardo di Montargis, con l’eccezione di un breve strappetto ai -60 e un paio di ondulazioni nei pressi dello sprint intermedio (con abbuoni) di Fromont. Si incontreranno inoltre lunghi rettilinei che favoriranno l’inseguimento del gruppo nei confronti degli eventuali fuggitivi e anche l’approccio al finale sarà piuttosto semplice, con solo alcune rotonde da superare negli ultimi quattro chilometri, l’ultima delle quali, a 800 metri dall’arrivo, immetterà sul lungo rettilineo conclusivo.

Favoriti Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

Rispetto alla prima frazione, se non subentreranno imprevisti, dovremmo trovarci a una trama un po’ più piatta, che porterà con ogni probabilità a una volata “tradizionale”. In uno scenario del genere, la ruota da tenere d’occhio sarà quella di Biniam Girmay (NSN), già fra i piazzati sul rettilineo della prima tappa e rimasto un po’ imbottigliato al momento di provare l’acuto decisivo. L’eritreo, sulla carta, è il corridore qualitativamente più accreditato in caso di arrivo di gruppo, anche per via del sostegno che potrebbe avere da una squadra molto votata agli arrivi veloci, pensando soprattutto a quel Lewis Askey che potrebbe anche mettersi in proprio se l’illustre compagno dovesse incontrare qualche difficoltà.

Chi avrà sicuramente una spinta morale in vista di questo traguardo sarà Luke Lamperti (Ef Education-EasyPost), che ha esultato alla fine della prima tappa e che vestirà la Maglia Gialla con l’idea di nobilitarla il più possibile. Lo statunitense sa sviluppare grandi velocità e avrà con ogni probabilità il supporto di Marijn van den Berg, autore di una tirata eccezionale a favore del compagno in occasione della vittoria di quest’ultimo. Velocista puro, che vorrà trarre il massimo da questa occasione, sarà Milan Menten (Lotto-Intermarché), al quale servirà trovare il varco giusto per riuscire a sfruttare la sua volata.

Lo stesso discorso, in termini di caratteristiche, può valere per Casper van Uden (Picnic PostNL), rimasto tagliato fuori dalla prima tenzone, e per Milan Fretin (Cofidis), buon protagonista invece nella frazione inaugurale. La squadra francese, però, ha in strada anche Bryan Coquard, che potrebbe rivestire i panni del capitano di giornata, cercando di combinare al meglio le forze a disposizione. Farà invece probabilmente tutto da solo Orluis Aular (Movistar), che però ha già fatto vedere di sapersi arrangiare molto bene in queste situazioni: il venezuelano non ha gli spunti dei velocisti puri, ma sa spesso trovare la traiettoria giusta per lasciarsi dietro parecchi specialisti.

Fra questi “specialisti” ci sono i tedeschi Pascal Ackermann (Jayco-AlUla) e Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), che vorranno cogliere quella che sarà con ogni probabilità l’unica opportunità a loro disposizione, da qui fino a domenica prossima. Medesimo discorso può valere per Jensen Plowright (Alpecin-Premier Tech), mentre Laurence Pithie è corridore un po’ più adattabile: sarà, però, con ogni probabilità lui a lanciarsi nella volata di gruppo per la Red Bull-Bora-hansgrohe. Il colpo è nelle corde anche di Cees Bol (Decathlon CMA CGM), Max Kanter (XDS Astana) e Samuel Watson (Ineos Grenadiers), che possono sicuramente lottare per un piazzmento di spicco; per la vittoria, invece, devono incastrarsi molti tasselli, ma non è un’eventualità da escludere totalmente.

Ci sono poi tanti corridori veloci e resistenti che potranno provare a giocarsi le loro carte, soprattutto in caso di corsa caotica: uno di questi è Matteo Trentin (Tudor), ma la lista si compone anche di Axel Zingle (Visma|Lease a Bike), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Dorian Godon (Ineos Grenadiers), Mike Teunissen (XDS Astana), Anthony Turgis (TotalEnergies) e il duo della Uno-X Mobility formato da Rasmus Tiller e Stian Fredheim, oltre a quel Vito Braet (Lotto-Intermarché) secondo sul traguardo della prima tappa.

Difficile, visto il quadro generale, che possa essere una giornata da fuga, ma le sorprese possono sempre prendere corpo, in una tappa di 187 chilometri: se il tentativo avrà vita lunga, potrebbero essere nel cuore dell’azione passisti come Stefan Bissegger (Decathlon CMA CGM), Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United), Raúl García Pierna (Movistar), Fabio Christen (Pinarello-Q36.5), Will Barta (Tudor) e anche quel Casper Pedersen (Soudal Quick-Step) che potrebbe inizialmente muoversi per difendere la Maglia a Pois e che potrebbe pure beneficiare di una fuga numerosa e determinata.

Borsino dei Favoriti Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

***** Biniam Girmay
**** Luke Lamperti, Milan Menten
*** Orluis Aular, Milan Fretin, Casper van Uden
** Pascal Ackermann, Phil Bauhaus, Laurence Pithie, Jensen Plowright
* Cees Bol, Bryan Coquard, Max Kanter, Matteo Trentin, Samuel Watson

Meteo Previsto Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità: 68%. Vento direzione NNO fino a 10 km/h. Temperatura prevista: minima 14°, massima 17°.

Maggiori insidie Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

Giornata nel complesso senza grosse insidie, visto che le difficoltà altimetriche saranno concentrate nella prima parte e anche il finale sarà abbastanza semplice a livello planimetrico, fatta eccezione per alcune rotonde cui prestare attenzione negli ultimi quattro chilometri. Il vento, poi, non sarà particolarmente forte per creare dei danni, ma dopo alcuni cambi di direzione i corridori lo troveranno laterale, dunque potrebbe generare un po’ di nervosismo che potrebbe causare delle cadute, possibili ovviamente anche in approccio alla volata finale per via del naturale aumento della velocità e della lotta per le posizioni.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

Cronotabella Seconda Tappa Parigi-Nizza 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 47km/h 45km/h 43km/h
VC ÉPÔNE (VC-D139) 187 0 12:45 12:45 12:45
D139 Velannes 187 0 12:49 12:49 12:49
ÉPÔNE 187 0 12:50 12:50 12:50
Canada (D139-D130) 185.4 1.6 12:52 12:52 12:52
D130 Carrefour D130-D158 184.1 2.9 12:54 12:54 12:54
D158 JUMEAUVILLE 183.1 3.9 12:55 12:55 12:55
ANDELU (D158-D45) 178.1 8.9 13:01 13:02 13:02
D45 THOIRY (D45-D11) 175.5 11.5 13:05 13:05 13:06
D11 SAULX-MARCHAIS 171.2 15.8 13:10 13:11 13:12
Ferme de l’Orme (BEYNES) 170.1 16.9 13:11 13:12 13:13
NEAUPHLE-LE-VIEUX (D11-D34) 167.5 19.5 13:15 13:16 13:17
D34 LE TREMBLAY-SUR-MAULDRE (D34-D23) 163.3 23.7 13:20 13:22 13:23
D23 BAZOCHES-SUR-GUYONNE (D23-D13) 162.7 24.3 13:21 13:22 13:24
D13 Cheval Mort (D13-D191) (MAREIL-LE-GUYON) 161.3 25.7 13:23 13:24 13:26
D191 LES MESNULS 158.4 28.6 13:26 13:28 13:30
Début du secteur pavé LES MESNULS 158 29 13:27 13:29 13:30
Fin du secteur pavé 287 m 157.7 29.3 13:27 13:29 13:31
Côte des Mesnuls 156.7 30.3 13:29 13:30 13:32
Feeding zone n°1 155.9 31.1 13:30 13:31 13:33
Saint-Hubert (D191-D991) (LES ESSARTS-LE-ROI) 152.6 34.4 13:34 13:36 13:38
D991 LE PERRAY-EN-YVELINES (D991-D910-D61) 150.9 36.1 13:36 13:38 13:40
D61 Saint-Benoît (AUFFARGIS) 144.1 42.9 13:45 13:47 13:50
Carrefour D61-D906-D61 141.9 45.1 13:48 13:50 13:53
LA CELLE-LES-BORDES (D61-D72) 138.4 48.6 13:52 13:55 13:58
D72 La Villeneuve 137 50 13:54 13:57 14:00
CLAIREFONTAINE-EN-YVELINES (D72-D27-D29) 134 53 13:58 14:01 14:04
D29 SAINT-ARNOULT-EN-YVELINES (D29-D988-D1988-D989-D936) 129.1 57.9 14:04 14:07 14:11
D836 DOURDAN (D836-D116-D836) 120.7 66.3 14:15 14:18 14:22
Feeding zone n°2 116.3 70.7 14:20 14:24 14:29
LES GRANGES-LE-ROI (D836-VC2) 115.7 71.3 14:21 14:25 14:29
VC2 Marchais (VC2-D148) (ROINVILLE) 112.7 74.3 14:25 14:29 14:34
D148 MONTFLIX 108.5 78.5 14:30 14:35 14:39
VILLECONIN 108.2 78.8 14:30 14:35 14:40
Côte de Villeconin 106 81 14:33 14:38 14:43
CHAUFFOUR-LÈS-ÉTRÉCHY 103.5 83.5 14:37 14:41 14:46
ÉTRÉCHY (D148-VC-D146-D148) 102.1 84.9 14:38 14:43 14:48
AUVERS-SAINT-GEORGES 99.2 87.8 14:42 14:47 14:52
VILLENEUVE-SUR-AUVER 95.6 91.4 14:47 14:52 14:57
BOISSY-LE-CUTTÉ (D148-D191-VC) 92.9 94.1 14:50 14:55 15:01
VC D’HUISON-LONGUEVILLE (VC-D145) 89.4 97.6 14:55 15:00 15:06
D145 BOUVILLE (D145-D153) 84.3 102.7 15:01 15:07 15:13
Feeding zone n°3 83.3 103.7 15:02 15:08 15:15
VAYRES-SUR-ESSONNE (D153-D449) 78.5 108.5 15:08 15:15 15:21
D449 COURDIMANCHE-SUR-ESSONNE (D449-D205) 76.6 110.4 15:11 15:17 15:24
D205 Le Pressoir (D205-D105) (BOUTIGNY-SUR-ESSONNE) 75.4 111.6 15:12 15:19 15:26
D105 Côte du Pressoir 73.6 113.4 15:15 15:21 15:28
MILLY-LA-FORÊT (D105-D837-D142-D16) 69.4 117.6 15:20 15:27 15:34
D16 NOISY-SUR-ÉCOLE 62.6 124.4 15:29 15:36 15:43
LE VAUDOUÉ (D16-D63-VC-D16) 61.8 125.2 15:30 15:37 15:45
Feeding zone n°4 59.5 127.5 15:33 15:40 15:48
LA CHAPELLE-LA-REINE (D16-D152-D36) 55.2 131.8 15:38 15:46 15:54
D36 Passage à niveau : hors service 55 132 15:38 15:46 15:54
AMPONVILLE 49.5 137.5 15:45 15:53 16:02
FROMONT (D36-D103) 46.1 140.9 15:50 15:58 16:06
D103 BURCY 43.3 143.7 15:53 16:01 16:10
GARENTREVILLE 41.2 145.8 15:56 16:04 16:13
OBSONVILLE (D103-D103 A-D103-VC-D103) 38.9 148.1 15:59 16:07 16:17
Carrefour D103-D403 36.5 150.5 16:02 16:11 16:20
D403 Carrefour D403-D7 34.2 152.8 16:05 16:14 16:23
D7 Carrefour D7-D118 29 158 16:12 16:21 16:30
D118 MONDREVILLE (D118-D141) 25.6 161.4 16:16 16:25 16:35
D141 SCEAUX-DU-GÂTINAIS (D141-D31-D841) 20.7 166.3 16:22 16:32 16:42
D841 Zone de collecte n°5 13.2 173.8 16:32 16:42 16:52
GONDREVILLE (D841-D38) 13.2 173.8 16:32 16:42 16:52
D38 Passage à niveau N° 83. 11.1 175.9 16:34 16:44 16:55
Carrefour D38-D94 10.8 176.2 16:35 16:45 16:56
D94 PANNES 8 179 16:39 16:49 17:00
Montraversier 5.9 181.1 16:41 16:51 17:03
Sainte-Catherine 5.3 181.7 16:42 16:52 17:03
CHÂLETTE-SUR-LOING (D94-VC-N7) 4.4 182.6 16:43 16:53 17:05
VC MONTARGIS 0 187 16:49 16:59 17:11

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