Mondiali Montréal 2026, Paul Seixas: “L’assenza di Pogačar cambia la corsa, sarà più aperta. Per me sarà importante correre prima i GP”

Paul Seixas si prepara per essere protagonista ai Mondiali di Montréal 2026. Il corridore della Decathlon CMA CGM sarà il capitano della Francia per prova in linea élite della rassegna iridata, come annunciato in precedenza dal commissario tecnico Thomas Voeckler. Il giovane fenomeno transalpino, dopo il bronzo agli Europei dello scorso anno, proverà a regalare un’altra medaglia di peso alla propria nazionale, dopo aver chiuso ai piedi del podio l’ultimo Tour de France. Attualmente Seixas si trova in ritiro in altura per ultimare la preparazione in vista del ritorno in corsa al GP de Québec e al successivo GP de Montréal, che serviranno come rifinitura per la rassegna iridata in Canada.

In un’intervista a L’Équipe, Seixas ha spiegato la sua attuale fase preparazione: “Le prime due settimane dopo il Tour de France le ho dedicate soprattutto al recupero: ho trascorso del tempo con la mia famiglia e i miei amici e mi sono goduto un po’ la loro compagnia, anche se ho mantenuto un po’ di contatto con lo sport. Ho fatto qualche uscita in bici, qualche passeggiata, poi, dopo due settimane, ho ripreso davvero a prendere sul serio l’allenamento quotidiano. Ora è iniziato il nuovo periodo di preparazione per il finale di stagione. Sono in ritiro in altura da una decina di giorni a Les Arcs (Savoia) per completare la preparazione con il mio allenatore e gettare delle buone basi in vista del Canada”.

Le due classiche canadesi serviranno soprattutto per prendere confidenza con il percorso dei Mondiali, visto che per il francese saranno una completa novità: “Non so ancora esattamente chi ci sarà, ma immagino che ci saranno molti che si prepareranno per i Mondiali. È importante anche per me, semplicemente perché c’è già un fuso orario piuttosto significativo. Per noi è importante arrivare lì non troppo tardi per poterci ambientare bene. Ma anche perché, ad esempio, io non conosco queste gare. Sarà un vero vantaggio poter correre sul circuito di Montréal in vista dei Mondiali. Sono gare molto belle e che mi interessano inevitabilmente”.

Nella rassegna iridata sarà molto probabilmente assente Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG), appena dimesso dall’ospedale dopo l’operazione alla clavicola per la caduta alla Vuelta a España 2026. L’assenza del campione in carica cambierebbe totalmente la corsa, come sottolinea Seixas: “Innanzitutto, vorrei dire che è stato davvero sfortunato. Abbiamo visto tutti il video e quello che è successo può capitare a chiunque. Ovviamente questo cambierà l’assetto della gara perché, come si vede da anni, lui è davvero il leader indiscusso. La sua semplice presenza basta a trasformare la gara. La situazione ora è forse un po’ più aperta, ma ci sono ancora molti corridori temibili. Vedremo. Sarà interessante osservare come si svolgerà il GP de Montréal. Successivamente, potremo fare delle ipotesi su cosa potrebbe accadere ai Mondiali, anche se il contesto è diverso tra correre con i colori della propria nazionale e in squadra”.

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