Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard conquista la prima tappa in Maglia Rosa: “Volevamo questa vittoria. Sarei felice di aiutare Piganzoli a prendere la Maglia Bianca”

Jonas Vingegaard si conferma il più forte in salita al e domina anche a Carì. Il capitano della Visma | Lease a Bike centra la quarta vittoria in altrettanti arrivi in salita di questa edizione, ma si tratta del primo successo ottenuto indossando la Maglia Rosa. Una vittoria voluta fortemente e infatti tutto il team neerlandese ha tirato al massimo per mantenere sotto controllo il vantaggio della fuga. Il danese ha poi come al solito dettato legge con un attacco secco a 6,5 chilometri dal traguardo, conquistando un altro successo in solitaria e con un distacco netto dai rivali.

Volevamo puntare alla vittoria di tappa oggi – il commento di Vingegaard ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Ancora una volta i miei compagni sono stati semplicemente incredibili. Hanno fatto tutto alla perfezione. Hanno controllato la fuga, assicurandosi che fosse quella giusta e che i corridori davanti non avessero compagni di squadra. Poi abbiamo iniziato a riprenderli e da lì, sull’ultima salita, hanno imposto un ritmo davvero molto duro. A quel punto ho dovuto attaccare da solo”.

Una giornata doppiamente speciale, perché la prima vittoria in Maglia Rosa arriva in Svizzera, luogo a lui molto caro: “Ovviamente sono molto felice di conquistare una vittoria di tappa anche con la Maglia Rosa, è ciò che volevo e quale posto migliore per farlo se non qui in Svizzera? Ho passato parecchio tempo qui. È una zona davvero bellissima, mi piace molto e per me è un posto speciale”.

L’uomo copertina è sempre il danese, che però ci tiene a sottolineare nuovamente l’impegno dei compagni e la fatica messa per centrare i risultati: “Certamente è molto bello aver vinto già quattro tappe. Però devo anche ringraziare i miei compagni. Non è che lo facciamo senza fatica: dobbiamo comunque spingere forte sui pedali e oggi i miei compagni si sono davvero massacrati sulla strada. Senza di loro non ce l’avrei mai fatta”.

Proprio tra i compagni di squadra indispensabili c’è Davide Piganzoli, che anche oggi è stato decisivo come ultimo uomo, imprimendo un grande ritmo per lanciare l’attacco del capitano. Proprio per questo Vingegaard vorrebbe ripagare il lavoro, provando ad aiutarlo a conquistare la Maglia Bianca, visto che l’italiano si trova a 2’17” da Afonso Eulálio: “Mancano ancora cinque tappe e ci sono ancora delle opportunità. Però credo che siamo anche in una situazione in cui Davide possa magari provare ad andare a prendere anche la Maglia Bianca. Ha fatto tantissimo per me ed è davvero una bravissima persona. Se posso aiutarlo anche solo in minima parte, sarei molto felice di farlo”.

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