Giro d’Italia 2025, il rammarico di Mirco Maestri: “Sapevo di stare bene, quando ci arrivi così vicino fa male non vincere”
Secondo posto per Mirco Maestri nella diciottesima frazione del Giro d’Italia 2025. Bravissimo a trovare la fuga giusta, l’azzurro della Polti VisitMalta ha corso tutto il giorno con l’obiettivo di arrivare al traguardo nel gruppetto di testa in modo di potersi giocare la vittoria grazie alle sue ottime doti in volata, finendo però battuto da un grande Nico Denz (Red Bull-Bora-hansgrohe), capace di un assolo di 20 chilometri nel finale che gli ha permesso di trionfare a Cesano Maderno. Dopo aver conquistato la volata dei battuti e il secondo posto, il nativo di Guastalla è stato subito intercettato per l’intervista post tappa, non nascondendo il suo rammarico per quella che, con un po’ più di fortuna, sarebbe potuta essere la vittoria più importante della sua carriera.
“Nel finale non c’è stata tanta collaborazione. – racconta seccato il classe 1991 – Sentivo di stare bene ma dovevo comunque arrivare allo sprint, Da solo però era difficile. Sapevo che Denz e De Bondt erano pericolosi, ho preso un buco su una serie di curve e poi o rischiavo di chiudere e perdere lo spunto per lo sprint finale oppure dovevo rischiare che mi dessero una mano gli altri. Alla fine ho dovuto fare da solo“.
Nonostante un piazzamento estremamente prestigioso, l’essere arrivato così vicino alla vittoria rappresenta anche un motivo di dispiacere per il 33enne, che però è già pronto a riprovarci a Roma, l’ultima tappa per velocisti dei questo Giro: “Sono sia felice che amareggiato. Quando ci vai così vicino dispiace davvero. Per fare meglio di così, però, saremmo dovuti arrivare tutti insieme. In ogni caso ci riproverò, non so quando perché adesso arrivano due tappe di montagna dure, forse lo farò a Roma, vedremo come starò”.
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