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© LaPresse - D'Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Giro d’Italia 2018, Yates: “Devo provare ogni volta che posso per guadagnare su Dumoulin”

Simon Yates colpisce ancora al Giro d’Italia 2018. La Maglia Rosa conquista la sua seconda vittoria in pochi giorni mantenendo la promessa e l’intenzione di guadagnare il più possibile sui rivali, in particolare Tom Dumoulin (Team Sunweb) prima della cronometro. Al termine di una giornata velocissima, il capitano della Mitchelton – Scott ha fatto la differenza sul muro finale verso Osimo, infliggendo anche distacchi importanti ad alcuni rivali, anche se non ai più immediati che comuque hanno contenuto il ritardo. Grazie all’abbuono, il corridore britannico ha comunque potuto accrescere ulteriormente il margine, in particolare sul vincitore uscente, il grande spauracchio in vista della prova contro il tempo, che ora insegue con un ritardo di 47 secondi.

“Devo provare ogni volta che posso a guadagnare sui miei rivali – commenta dopo il traguardo – Era un finale molto duro, ancora di più con il pavé. Sono davvero stremato perché son partito da più lontano di quanto pensassi e ho dato davvero tutto sino al traguardo. Ma sono davvero felice di aver potuto guadagnare ancora un po’ di tempo”.

Con la sua azione ha fatto esplodere il gruppo dei big, mietendo anche alcune vittime importanti, a partire da Chris Froome (Sky), che, compreso l’abbuono, ha perso 50 secondi, ma anche Fabio Aru (UAE Team Emirates) e Miguel Angel Lopez (Astana) hanno perso parecchio, finendo tutti e tre ad oltre tre minuti dalla Maglia Rosa. “Su di loro avevo già un buon vantaggio, oggi volevo soprattutto guadagnare su Dumoulin e sono contento di aver guadagnato qualcosina – aggiunge – Ma dovrò provarci ancora perché ho bisogno di più tempo, comunque sono molto felice per aver guadagnato qualcosa e per aver vinto questa altra tappa”.

Tra i motivi dell’esplosione di un corridore che si era presentato come grande promessa, ma che inaspettatamente sta dominando tutti gli arrivi in salita, si parla molto della sua perdita di peso. “Ho perso due chili rispetto alla Parigi-Nizza e alla Volta a Catalunya – conferma – Mi sono preparato specificatamente per questo Giro, che era il mio vero grande obiettivo stagionale sin dall’inizio”.

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