Tirreno-Adriatico 2026, Wout Van Aert soddisfatto della sua condizione, ma ancora senza vittoria: “La pazienza è una virtù”
Wout Van Aert ancora protagonista alla Tirreno-Adriatico 2026 con il pensiero ai prossimi appuntamenti. Nella giornata di oggi la Visma | Lease a Bike ha conquistato il terzo posto di tappa e nella generale con Matteo Jorgenson, grazie sia alla solida prestazione dello statunitense, che al fondamentale supporto del campione belga, messosi a disposizione del compagno per poi lanciare a sua volta un attacco a circa quattro chilometri dall’arrivo. Pur essendo stato ripreso dai corridori di classifica e senza aver centrato la vittoria nelle tappe precedenti, il belga ha avuto modo in questa settimana di testare la condizione e mettere chilometri nelle gambe in vista dei prossimi importanti obiettivi: le Classiche.
“Abbiamo colto la nostra occasione. Penso che a Matteo (Jorgenson, ndr) sia mancato davvero poco. Volevamo provare a puntare alla vittoria della classifica generale. Il nostro obiettivo era isolare Del Toro, e ci siamo riusciti piuttosto bene. Ma l’ultima salita era così dura che si è trattato di uno scontro uomo a uomo. Purtroppo tatticamente potevamo fare poco”, ha ammesso il classe 1995 ai giornalisti presenti a fine tappa, tra cui gli inviati di Sporza.
“Ho cercato di resistere al primo tratto ripido per poter provare ancora qualcosa nella parte più pianeggiante”, ha ammesso Van Aert consapevole di aver fatto quasi tutto correttamente, nel limite delle sue possibilità: “Forse avrei dovuto attaccare un po’ prima per guadagnare un margine maggiore. Ma questo costa anche energie. Non appena gli altri corridori mi hanno superato, si è trattato solo di pedalare il più forte possibile per arrivare in cima”.
Queste giornate, durante le quali non si è risparmiato, hanno rappresentato un’ottima occasione per migliorare la condizione in un modo in cui l’allenamento da solo non permette: “È difficile simulare questo in allenamento. Qui il ritmo lo impone qualcuno e devi rispondere agli attacchi. È un cliché, ma non si può replicare questo in allenamento”. Guardando al breve passato, Van Aert si dice comunque soddisfatto di quanto fatto: “Ci sono state alcune tappe in cui ho potuto fare la mia corsa. Sono andato vicino alla vittoria. In termini di sensazioni, sono soddisfatto”. Parlando invece del prossimo futuro e della ricerca della vittoria, ha preferito non sbilanciarsi e ha concluso con filosofia: “La pazienza è una virtù”.
| Crea la tua squadra per il FantaTirreno-Adriatico 2026: montepremi minimo di 1.250€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











