Tour de France 2026, sfortuna senza fine per la Netcompany INEOS: problemi al ginocchio per Thymen Arensman

Non si può dire che il Tour de France 2026 della Netcompany INEOS sia iniziato sotto la buona stella. La formazione britannica ha visto compromessa la cronosquadre da una foratura di Kevin Vauquelin nel finale e poi ieri anche Egan Bernal è stato costretto a fare i conti con un problema meccanico. Il colombiano era entrato nella fuga buona, ma proprio a causa di una foratura ha perso contatto senza riuscire a rientrare. In tutto questo, alcuni corridori sono rimasti coinvolti nella caduta avvenuta all’inizio della terza tappa e tra questi Thymen Arensman.

Il neerlandese è rimasto inizialmente attardato, ma poi è rientrato grazie all’ottimo lavoro dei passisti Filippo Ganna e Joshua Tarling. Anche quest’ultimo è finito a terra, ma dopo l’arrivo ha confermato di non aver riportato gravi conseguenze. Per quanto riguarda Arensman, ancora in classifica, è riuscito a limitare i danni chiudendo a 27 secondi dal vincitore Tadej Pogačar, ma dopo il traguardo ha mostrato sul suo profilo di Strava il ginocchio fasciato. Da capire come evolverà la situazione nelle prossime ore. Sicuramente la presenza di due tappe transitorie può aiutare.

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