Tour de France 2025, Jonas Vingegaard non vuole arrendersi: “Oggi eravamo alla pari, non è ancora finita”

Jonas Vingegaard ha ancora una possibilità per ribaltare il Tour de France 2025. Anche oggi il danese ha perso qualche secondo da Tadej Pogacar, che negli ultimi 500 metri della tappa è riuscito a staccarlo dopo averne seguito tutte le offensive, iniziate a 70 chilometri dalla conclusione, ma il leader della Visma | Lease a Bike continua a sperarci. Coraggioso assieme ai suoi compagni nel lanciare i suoi attacchi già dalla lunghissima distanza dopo aver piazzato i suoi gregari in fuga sin da subito, il vincitore delle edizioni 2022 e 2023 ha provato a far male all’unico che sinora è riuscito a batterlo alla Grande Boucle (e viceversa), ma non è mai riuscito a fare la differenza e la strategia ideata in partenza è andata in frantumi.

“È stata una giornata brutale – commenta dopo l’arrivo – Siamo stati cinque ore in sella e non so se ho mai fatto una tappa così dura al Tour. lo avevo già detto prima della tappa, ma è stato davvero brutale. Mi sentivo bene e anche la squadra. Avevamo un grande piano, penso che si sia visto, per provare a partire da lontano. Purtroppo non ho potuto guadagnare su Tadej, ma la squadra è stata straordinaria e li voglio ringraziare tutti. Ha rispettato al 100% quello che avevamo pianificato. Mi dà enormi motivazioni avere una squadra così che lavora per me”.

Consapevole che ovviamente sarà più che dura, lo scalatore danese deve recuperare 4’26” sostanzialmente in una sola tappa, che andrà in scena domani, ma non ha intenzione di arrendersi senza provarci. “Nella valle non abbiamo trovato un accordo per collaborare, poi Lipowitz è partito e abbiamo aspettato i nostri compagni e abbiamo ripreso a fare il ritmo sul Col de la Loze – conclude – Oggi siamo stati praticamente alla pari, ha preso qualche secondo, ma il Tour non è ancora finito”.

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