Ronde van Brugge 2026, Dylan Groenewegen brucia Jasper Philipsen! 5° Luca Mozzato

Dylan Groenewegen continua il suo momento d’oro alla Ronde van Brugge 2026. Il portacolori della Unibet Rose Rockets vince la sua terza consecutiva regalando alla sua squadra il primo successo nel WorldTour superando in rimonta Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech). Il velocista neerlandese si muove perfettamente per tutto il giorno, restando sempre nella prima parte di un gruppo perennemente scosso dai ventagli, e non sbaglia anche in volata, restando al coperto sino alla fine, mentre il belga è costretto a partire lungo finendo per essere bruciato proprio in vista del traguardo. A completare il podio di giornata è Max Kanter, leader di una XDS Astana sempre molto attiva, che si mette alle spalle Stanislaw Aniolkowski (Cofidis) e Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team).

Il video dell’arrivo

Il racconto della gara

Le prime offensive arrivano sin dai primi chilometri di gara, con Julius Johansen (UAE Team Emirates XRG) primo a riuscire a guadagnare qualche secondo su un gruppo che tuttavia prosegue a velocità molto elevata, senza lasciare spazio a nessuno. Complice anche il vento, la tensione è altissima e nella prima ora di corsa, nella quale vengono percorsi quasi 50 km, il gruppo resta compatto.

I ventagli cominciano a formarsi poco più avanti, dopo il primo passaggio sul pavé di Brieversweg, con il gruppo che si spezza momentaneamente una prima volta, prima di compattarsi. Lo scenario si ripete poco più avanti, aumentando così notevolmente anche le tensioni fra le varie squadre che lottano per la posizione. Il primo giro del circuito si conclude comunque con una situazione di gruppo compatto, al netto di alcune cadute, tra cui quella di Jason Tesson (TotalEnergies), considerato tra gli outsider più quotati.

Entrando nei cento chilometri conclusivi il ritmo aumenta ulteriormente e tra scatti, vento e cadute il gruppo non tarda a spezzarsi, con appena una quarantina di corridori nelle posizioni di testa. Gran parte dei big sono davanti ed è così la TotalEnergies a fare il forcing dietro per cercare di colmare un gap che arriva anche a sfiorare il minuto. Davanti non riescono a dare costanza all’azione e malgrado siano in molti a voler proseguire l’azione, il ricongiungimento fra i primi due tronconi avviene a 47 chilometri dalla conclusione.

Vento e cadute continuano ad essere un fattore tagliando fuori Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), costretto al ritiro come Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Matteo Milan (Groupama-FDJ), Alexis Renard (Cofidis) e Tesson, così come finiscono a terra Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates XRG), Orluis Aular (Movistar) e Tord Gudmestad (Decathlon CMA CGM). Il gruppo resta tuttavia compatto, con le varie squadre dei velocisti che sembrano ormai aver stretto un patto di non belligeranza, complice anche la pioggia.

Fa eccezione la XDS Astana che con Davide Ballerini a fare da trascinatore continua a scuotere la situazione, provocando ancora qualche ventaglio che screma ulteriormente un gruppo già notevolmente ridotto. A sei chilometri dalla conclusione è proprio il canturino ad allungare e guadagnare una manciata di secondi, costringendo le altre squadre a reagire. Con una progressione impressionante sono Max Walscheid (Lidl-Trek) e Florian Vermeersch (UAE Team Emirates XRG) a chiudere, con il belga che prova a chiedere collaborazione per rilanciare visto che si forma un sestetto in testa, ma da dietro rientrano e la situazione sembra placarsi per qualche istante.

A tre chilometri dall’arrivo Walscheid prova ad allungare in prima persona e stavolta la XDS Astana deve inseguire. Il tedesco viene così ripreso a due chilometri dall’arrivo, con le varie squadre che provano ad organizzare un treno in vista di un ormai imminente sprint. In testa si vedono così anche Jayco-AlUla, Alpecin – Premier Tech, che ha perso gran parte dei suoi uomini per chiudere sull’ultimo ventaglio, nonché Groupama – FDJ, Lidl – Trek e Unibet Rose Rockets.

A 500 metri dall’arrivo è Cees Bol che prepara la volata, ma viene sovrastato da Gerben Thijssen (Alpecin-PremierTech), che prova a mettere in rampa di lancio Jasper Philipsen. Il vincitore della Milano-Sanremo 2024 resta tuttavia al vento troppo presto ed è costretto a una volata lunghissima che lo spreme, mentre dietro di lui rimonta ad altissima velocità Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets). Fresco vincitore di Bredene Koksijde Classic e GP Monseré, l’esperto corridore neerlandese è così il primo a tagliare il traguardo regalandosi una splendida tripletta in meno di una settimana e portando la sua squadra per la prima volta al successo nella massima divisione.

Risultato Ronde van Brugge 2026

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