Mondiali Pista Jrs. Heusden-Zolder 2026, seconda giornata trionfale per i colori azzurri: arrivano quattro ori e un bronzo

Italiani grandi protagonisti nella seconda giornata di gare dei Mondiali su Pista Juniores di Heusden-Zolder 2026. Se già il primo giorno i giovani portacolori azzurri avevano ottenuto due medaglie d’argento e una di bronzo, nelle prove svoltesi ieri, giovedì 20 agosto, sono stati in grado di raccogliere un bottino ancora più ricco, conquistando ben quattro ori e un bronzo. Il primo trionfo è arrivato grazie a Matteo Maggioni, che nella Corsa a punti è stato l’unico a riuscire a guadagnare due giri e, con un totale di 45 punti, si è imposto con tre lunghezze di vantaggio sul neozelandese Riley Crampton. Più lontano il francese Tom Podevin, terzo con 31 punti.

Dopo l’argento di mercoledì nello scratch, Agata Campana è invece andata a vestire la maglia iridata nell’Eliminazione. Una a una, la trentina si è tenuta dietro tutte le avversarie, precedendo infine la russa Olga Kostina e la spagnola Adriana Vargas Suñer. Oro poi anche per Matteo Ghirelli nel Chilometro, con il 18enne che in finale ha fatto segnare il miglior tempo con 1’01″484 dopo essere stato secondo nelle qualificazioni. Medaglia d’argento per il tedesco Leonidas Rekowski, distante solo 28 centesimi dall’azzurro, mentre bronzo per il russo Mikhail Demish.

La giornata si è quindi chiusa con le due finali dell’Inseguimento a squadre. A livello femminile, successo netto per la Gran Bretagna davanti al Belgio, con le britanniche che in precedenza avevano sconfitto le italiane al primo turno. Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan e Linda Rapporti (più Matilde Rossignoli, che aveva gareggiato nelle qualificazioni) hanno quindi disputato la finale per il terzo posto, superando il Canada di quasi un secondo e mezzo e aggiudicandosi così il bronzo.

È invece del metallo più prezioso la medaglia che si sono messi al collo Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon e Alberto Veglia (più Lorenzo Ceccarello, che ha gareggiato nel primo turno). Azzurri più veloci di tutti sin dalle qualificazioni e poi capaci di superare il Belgio al primo turno e di sconfiggere quindi la Svizzera all’atto conclusivo, conquistando così quello che è il quinto titolo mondiale consecutivo per l’Italia nell’Inseguimento a squadre juniores. Da segnalare infine l’ottimo torneo della Velocità di Maya Ferrante, approdata in semifinale (in programma questa sera contro la britannica Eve James) e, di conseguenza, in lotta per le medaglie dopo aver fatto segnare il secondo miglior tempo nei 200 metri lanciati di qualifica, aver eliminato la connazionale Sara Peruta agli ottavi e la colombiana Danna Valentina Martinez Mahecha ai quarti.

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