Campionati Italiani 2025, Filippo Conca conquista il Tricolore su Alessandro Covi! Grande prova dello Swatt Club
Corsa incerta fino all’ultimo metro ai Campionati Italiani 2025. A spuntarla alla fine è un nome a sorpresa, quello di Filippo Conca che corona una prova di assoluto spessore degli amatori dello Swatt Club, protagonisti in testa sin dalla fuga di giornata e alla fine in due nel gruppetto di cinque uomini che si gioca la corsa. Il 26enne lecchese si impone così in una volata ristretta resistendo al ritorno di Alessandro Covi (UAE Team Emirates XRG), tra i grandi protagonisti di giornata in salita, mentre a completare il podio è Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step), che si prende il bronzo davanti a Giovanni Aleotti (Red Bull – Bora – hansgrohe).
A completare la Top5 è Mattia Gaffuri (Swatt Club), che nel finale si è sacrificato per il compagno mettendosi a tirare ed evitando il rientro di uno scatenato Jonathan Milan (Lidl-Trek), poi settimo al traguardo, superato da Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG) dopo il grandissimo lavoro per cercare di rientrare. Rientrati entrambi da dietro con una potente rimonta tra l’ultima ascesa e la conseguente discesa, i due, assieme a Niccolò Buratti (Bahrain Victorious), protagonista a sua volta di una bella azione in contropiede che lo ha visto rientrare per primo sui fuggitivi del mattino, concludono ad appena dieci secondi dal quintetto di testa.
Il racconto della gara
Ritardata per un incidente sulla strada che il gruppo deve percorrere nel tratto di trasferimento, la partenza è subito decisa, con numerosi scatti che finiscono tuttavia, come prevedibile, per annullarsi a vicenda. Il tentativo giusto non tarda tuttavia ad arrivare e dopo una decina di chilometri si muovono Alessandro Iacchi (Solution Tech – Vini Fantini), Manlio Moro (Movistar), Samuele Zoccarato (Polti VisitMalta), Francesco Carollo e Lorenzo Ginestra (Swatt Club). Su di loro provano a rientrare alcuni uomini, ma il gruppo non vuole tentativi troppo numerosi e riprende tutti, lasciando ai cinque uomini invece la possibilità di allungare.
La XDS Astana vuole tuttavia tenere la corsa sotto controllo e in tutte le fasi iniziali di corsa tiene il distacco attorno a 1’30” prima di concedere spazio proprio in vista del primo passaggio al traguardo, che vede i battistrada transitare con 4’39” di margine, quello che sarà quasi il loro vantaggio massimo. Nella prima mezza tornata (manca il tratto più duro della salita) del circuito finale il gruppo comunque inizia la sua rimonta, recuperando più di un minuto al passaggio successivo. Con l’approccio alla prima ascesa di San Floriano del Collio la situazione cambia tanto davanti quanto dietro, con i primi scatti che cominciano a scuotere l’inerzia della gara.
Al comando restano infatti in tre, mentre dietro Alberto Bettiol (XDS Astana) si lancia dalla lunga distanza, seguito da Stefano Oldani (Cofidis). Ineos Grenadiers e Lidl – Trek ovviamente non lasciano fare e colmano rapidamente i 20 secondi di margine che il campione uscente era riuscito a prendersi, avvicinandosi così a meno di due minuti da Carollo, Ginestra e Zoccarato, che proseguono nella loro azione con grande regolarità e intesa, tanto da conservare ancora due minuti al terzultimo passaggio sulla linea d’arrivo, dove il gruppo è anticipato di qualche metro da Valerio Conti (Solution Tech Vini Fantini), al quale si accoda Nicolo’ Garibbo (JCL Team Ukyo), ma la coppia viene rapidamente ripresa da un gruppo in cui non figurano più alcuni outsider come Elia Viviani (Lotto), Luca Mozzato (Arkéa-B&B HOtels) e Walter Calzoni (Q36.5 Pro Cycling).
Quando la strada inizia a salire con il nuovo sconfinamento in Slovenia dal gruppo escono Nicola Conci (XDS Astana Team), Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Alessandro De Marchi (Team Jayco AlUla), Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF – Faizanè) e Luca Cretti (MBH Bank Ballan CSB) che danno vita a un primo tentativo di contropiede, al quale si aggregano anche Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling), Davide Formolo (Movistar Team), Alessandro Tonelli (Team Polti Visitmalta), Nicolo’ Buratti (Bahrain Victorious) e Giovanni Bortoluzzi (General Store – Essegibi – F.lli Curia). L’intesa tuttavia salta quando troppi uomini si riportano sotto e gli ultimi due decidono di muoversi da soli, lanciandosi all’inseguimento di quella che al comando diventa rapidamente una coppia visto che Carollo si lascia sfilare a 35 chilometri dalla conclusione.
Nel tratto che segue è Valerio Conti (Solution Tech – Vini Fantini) a muoversi nuovamente dal gruppo, mentre con l’inizio nuovamente della salita, anche dal gruppo ripartono gli scatti con Alessandro Covi (UAE Team Emirates XRG) che decide di partire, seguito da Davide Formolo (Movistar), portando così all’esplosione del gruppo. Con i due contrattaccanti si muovono anche Thomas Pesenti (Soudal Quick-Step Devo Team), Giovanni Aleotti (Red Bull – Bora – Hansgrohe), Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG), Marco Tizza (Wagner Bazin WB), Filippo Conca (ASD Swatt Club) e Mattia Gaffuri (ASD Swatt Club).
Questi uomini, che vanno a riprendere Valerio Conti, nonché Carollo che si accoda, passano al suono della campana con un ritardo di 38 secondi dalla coppia di testa, sulla quale intanto sta rientrando la coppia composta da Buratti e Bortoluzzi. Non lontano, con un ritardo di appena 58 secondi ancora, tuttavia neanche il gruppo, composto da appena 23 corridori, che tirato da Simone Consonni (Lidl-Trek) è composto da Diego Ulissi (XDS Astana Team), Simone Velasco (XDS Astana Team), Jonathan Milan (Lidl-Trek), Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Alessandro Fancellu (JCL Team Ukyo), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Matteo Sobrero (Red Bull – Bora – Hansgrohe), Alessandro De Marchi (Team Jayco AlUla), Andrea Vendrame (Decathlon Ag2r La Mondiale), Luca Covili (VF Group Bardiani CSF – Faizanè), Alessandro Tonelli (Team Polti Visitmalta), Mirco Maestri (Team Polti Visitmalta), Kristian Sbaragli (Solution Tech Vini Fantini), Lorenzo Quartucci (Solution Tech Vini Fantini), Nicolo’ Parisini (Q36.5 Pro Cycling Team), Giacomo Nizzolo (Q36.5 Pro Cycling Team), Giacomo Villa (Wagner Bazin WB), Francesco Parravano (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Matteo Ambrosini (MBH Bank Ballan CSB), Nicolo’ Pettiti (ASD Swatt Club), Kevin Colleoni (Intermarché – Wanty) e Francesco Busatto (Intermarché – Wanty).
Quando la strada torna a salire, tra i contrattaccanti nascono nuove azioni e a riportarsi in testa sono i soli Formolo, Aleotti, Covi, Conti, Cretti, Conca e Gaffuri, mentre gli altri vengono ripresi dal gruppo poco prima che Consonni esaurisca il suo lavoro e arrivi un rallentamento che costringe Milan a muoversi in prima persona, provocano la reazione della XDS Astana, rimasta fuori dalle operazioni di testa. Appena rientrato in testa Conca intanto prova ad allungare, imitato poco più tardi da Gaffuri, ma Formolo e Covi fanno valere la propria esperienza e non lasciano che la formazione amatoriale possa far valere la sua superiorità numerica.
Si arriva così assieme all’ultima ascesa, con il gruppo intanto che si avvicina a 30 secondi grazie all’azione di Conci e Ulissi, sacrificati alla causa di Velasco. Quando la strada sale tuttavia lo slancio si esaurisce e le individualità non bastano per continuare la progressione del gruppo, composto ormai soprattutto da uomini veloci. Dalla testa della corsa, che ha perso Zoccarato e Bortoluzzi per una caduta, iniziano le accelerazioni e Covi sembra nuovamente poter fare la differenza, così come Formolo, che tuttavia prende una curva troppo veloce e finisce contro un palo, portando con sé Cretti, e per entrambi finiscono così le speranze di vittoria.
Ad accelerare a quel punto è Aleotti, seguito dai soli Pesenti e Covi, ma su di loro riesce a rientrare Conca. Covi prova lo scatto in vista dello scollinamento, ma guadagna pochi secondi e si rialza poco dopo vedendo che in discesa non riesce a tenere a distanza i rivali. In gruppo invece, dopo una accelerazione di Jonathan Milan (Lidl-Trek), si muovono Lorenzo Quartucci (Solution Tech Vini Fantini) e Alessandro Fancellu (JCL Team Ukyo), ma la vera azione decisa è di Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG), che stacca tutti per andare a riprendere quasi tutti i battistrada.
Ripreso anche Buratti, davanti a lui restano solo gli uomini di testa, nel frattempo diventati cinque perché in discesa Gaffuri riesce a riportarsi sul quartetto. Quest’ultimo si rivela fondamentale per evitare il ritardo degli inseguitori, tra i quali anche Milan, che dopo una discesa incredibile raggiunge a sua volta Baroncini e Buratti, che tuttavia a quel punto smettono di collaborare. Il padrone di casa si avvicina sempre più, ma non potrà far altro che vedere a distanza la volata tra i primi. Dopo il bel lavoro di Gaffuri, Conca lancia la sua volata lunga e sorprende i rivali, riuscendo a resistere poi al ritorno di Covi per andare a conquistare un tricolore assolutamente inatteso, ma non per questo immeritato.
Risultato Prova in linea Uomini Élite Campionati Italiani 2025
| Crea la tua squadra per il FantaCiclismo 2026: montepremi minimo di 10.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |










