Spazio Agenda, il programma di domenica 13 settembre: atto finale alla Vuelta a España, a Montréal ultimo antipasto Mondiale, il Matteotti prosegue la trasferta italiana
Non mancano le grandi corse quest’oggi. Domenica 13 settembre gli appuntamenti sono tanti e di qualità, partendo ovviamente dal gran finale della Vuelta a España, che propone una tappa che promette di non essere la consueta passerella. In Canada si corre invece un GP de Montréal che mai come quest’anno è ambito e atteso visto che rappresenta un perfetto antipasto e banco di prova per l’imminente mondiale nelle strade della città nordamericana. Continua inoltre anche la trasferta italiana, che oggi propone il Trofeo Matteotti, mentre si corre anche in Francia con il GP de Fourmies, prova di lunghissima tradizione. Oltralpe spazio ancora alle donne che sulle stesse strade correranno anche la La Choralis Fourmies Féminine, oltre alla tappa conclusiva del Faun Tour Femmes. Attraversando il Reno si arriva in Germania, dove il gruppo femminile è atteso al Women’s Cycling Grand Prix Region Stuttgart.
Qui gli orari delle corse
Qui la programmazione TV / Streaming
Vuelta a España 2026
Qui la Startlist \ Qui Altimetria e Planimetria \ Qui l’esito della Tappa 20
Tappa 21: Carrefour Granada – Granada (112 km – Mossa)
L’atto finale non è la consueta passerella di Madrid, ma una giornata breve con finale movimentato a Granada, con il circuito dell’Alahambra che può offrire spunti, potenzialmente anche creando qualche distacco che – al netto di una neutralizzazione di cui si discute – potrebbe anche modificare la classifica generale. I favoriti di giornata son comunque i cacciatori di classiche, uomini resistenti e veloci come Wout van Aert (Visma|Lease a Bike), con magari nuovamente Alessandro Romele (XDS Astana) pronto a gettarsi nella mischia).
GP de Montréal 2026
Montréal – Montréal (214,4 km – Mossa)
Secondo appuntamento di una trasferta canadese più importante che mai, si svolge oggi una corsa impegnativa che farà da antipasto assoluto ai Mondiali in programma nella stessa città a partire dalla settimana prossima. Dopo quanto mostrato venerdì, su un tracciato meno impegnativo ma in cui comunque ha saputo fare la differenza, Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) sarà nuovamente il sorvegliato speciale, mentre altri uomini, a partire da Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) son chiamati a rifarsi, anche per ritrovare fiducia in vista della rassegna iridata. Nella mischia, potremmo vedere nuovamente anche Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Alessandro Pinarello (NSN Cycling) e Alberto Bettiol (XDS Astana).
Trofeo Matteotti 2026
Qui la Startlist \ Qui Altimetria e Planimetria
Pescara – Pescara (195 km – Mossa )
Un circuito ormai tradizionale quello della classica abruzzese, con alcune difficoltà che possono selezionare il gruppo e offrire un trampolino di lancio per eventuali attacchi. Sono dunque in molti a poter ambire al successo sulle strade di una corsa che offre un’altra chance a molti corridori che poi voleranno in Canada per la rassegna iridata, come Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – hansgrohe), apparso in ottima forma in questa settimana di ripresa del calendario italiano. Tra i suoi rivali nuovamente uomini veloci e resistenti come Romain Grégoire (Groupama-FDJ) e Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), ma anche altri scalatori come Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Jan Christen (UAE Team Emirates XRG).
GP de Fourmies 2026
Fourmies – Fourmies (200,1 km)
Il palmarès della corsa è chiaro, gli strappi presenti lungo il tratto in linea che porta al circuito finale non bastano a fare selezione. Il vincitore sembra dunque dover emergere fra la rosa di velocisti al via, partendo dal campione uscente Paul Magnier (Soudal Quick-Step), ma la concorrenza chiaramente non manca vista la presenza innanzitutto di Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), ma anche di corridori come Milan Fretin (Cofidis), Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), Arvid De Kleijn (Tudor) e Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility), senza dimenticare gli azzurri Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta) e Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5)
Faun Tour Femmes 2026
Qui l’esito della Tappa 3
Tournon-sur-Rhône – Tournon-sur-Rhône (120 km – Mossa)
L’Ardèche propone anche oggi un tracciato che ben evidenzia le caratteristiche di un territorio nervoso e sinuoso, dove è difficile trovare respiro. Dopo quanto mostrato ieri Juliette Labous-Berthet (FDJ United – SUEZ) e Niam Fisher-Black (Lidl-Trek) sono nuovamente le più attese, ma dietro di loro non mancano altre possibili protagoniste per cercare di cambiare le carte in tavola.
La Choralis Fourmies Féminine 2026
Fourmies – Fourmies (126,4 km)
La corsa non è completamente lineare, ma creare selezione appare francamento complesso, così come pensare a un nome diverso per la vincitrice da quello di Lorena Wiebes (SD Worx Protime), che ormai è ben più di una sprinter e non dovrebbe avere difficoltà sulle brevi asperità del circuito odierno. Shari Bossuyt (AG Insurance – Soudal), Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech), Lara Gillespie (UAE Team L’IMAD) e Nienke Veenhoven (Visma|Lease a Bike) vorranno comunque provarci.
Women’s Cycling Grand Prix Region Stuttgart 2026
Tamm – Tamm (134,7 km)
Giornata non proprio semplicissima, dal profilo dentellato, quello che aspetta il gruppo femminile in Germania. Potrebbe uscirne una corsa anche abbastanza selettiva, ma fare la differenza per evitare la volata non sarà una missione così facile. Le favorite son dunque le ruote veloci, capaci di limitare i danni sugli strappi. Elisa Balsamo (Lidl-Trek) appare come la più temuta, con anche Karlijn Swinkels (UAE Team L’IMAD) e Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) come possibili protagoniste, oltre alle altre azzurre Chiara Consonni (Canyon//SRAM) ed Eleonora Gasparrini (UAE Team L’IMAD).
Giro di Armenia 2026
Yerevan – Yerevan (113 km)
Dopo la tappa regina oggi si corre una giornata più semplice, creata per offrire alla capitale uno spettacolo continuo visto il veloce circuito da affrontare, in cui comunque non tutto sarà lineare e semplice. Qualche coraggioso potrebbe provare qualcosa, anche se lo scenario più atteso è probabilmente una volata a ranghi ristretti. Uomini come Federico Iacomoni (Team Ukyo), nonché il compagno Andrea D’Amato, o il vincitore della prima giornata Michał Pomorski (ATT INvestments) possono così avere una nuova possibilità.
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