Bahrain Victorious, Matej Mohoric l’uomo di punta per Omloop Nieuwsblad e Kuurne-Bruxelles-Kuurne di una squadra con più opzioni
In Belgio, la Bahrain Victorious dà il via al calendario europeo WorldTour e alla stagione delle Classiche. Sabato 28 febbraio andrà in scena la 81ª edizione della Omloop Nieuwsblad, seguita domenica dalla 78ª Kuurne-Bruxelles-Kuurne. La corsa di apertura rappresenta il primo vero banco di prova sul pavé in vista dei grandi appuntamenti delle prossime settimane e la squadra bahreinita vuole partire bene, con le ambizioni che saranno affidate principalmente a Matej Mohorič, ma una seconda carta importante potrebbe essere Vlad Van Mechelen su cui il team ripone grande fiducia. A ssieme a loro ci saranno anche i nuovi arrivi Attila Valter e Pau Miquel, insieme al promettente Alec Segaert e a Kamil Gradek, che metterà la propria esperienza al servizio della squadra. Per la prova di domenica, invece, insieme a Matej Mohorič, Pau Miquel, Kamil Gradek e Alec Segaert prenderanno parte alla corsa Phil Bauhaus, possibile pedina per un arrivo a ranghi ristretti, Matevž Govekar e l’azzurro Alessandro Borgo.
Lo sloveno, a pochi giorni dalla corsa, si è detto fiducioso e determinato a far bene in una gara che in passato ha regalato soddisfazioni sia al team sia a lui personalmente: “Il fine settimana di apertura è sempre un obiettivo molto importante per me. È l’inizio della stagione delle Classiche e lo è in particolare la Omloop, dove abbiamo fatto davvero bene in passato. Un anno Sonny (Colbrelli) ha chiuso secondo appena dietro Wout van Aert, e un’altra volta io ero in una buona azione, ma sono stato ripreso sul rettilineo d’arrivo. Quindi abbiamo bei ricordi lì ed è sempre bello iniziare con un risultato importante. Questo inverno è andato davvero bene. Sono riuscito a restare in salute, a rimanere in forma e ad allenarmi bene, e lo stesso vale per i miei compagni di squadra. Abbiamo un ottimo spirito di squadra. Abbiamo legato bene nei training camp e anche nelle prime corse in Spagna. Penso che tutti siano molto motivati e molto forti, siamo pronti a lottare per un buon risultato in Belgio”.
Anche il direttore sportivo Michał Gołaś si è mostrato fiducioso, illustrando con chiarezza il piano della squadra: “Siamo molto entusiasti. Stiamo pianificando questo weekend da un paio di mesi e spero solo che tutto sia pronto. I ragazzi stanno andando bene e penso che l’intero gruppo sia in buona condizione, quindi arriviamo lì con grandi aspettative. La corsa è abbastanza simile agli anni precedenti. Si deciderà nel circuito con Haaghoek, Leberg, poi Berendries e infine sul Grammont e sul Bosberg, che hanno già dimostrato di essere il momento chiave nelle edizioni passate, e penso che saranno di nuovo decisivi. Matej sarà il nostro leader e lo terremo al coperto. Faremo di tutto affinché possa attraversare senza problemi la parte centrale della corsa ed essere in grado di seguire gli attacchi nel finale. […] Dobbiamo correre con intelligenza, usare la nostra esperienza, avere uomini nel finale e poi, in base alla situazione, decidere come affrontare l’ultima parte della corsa”.
In merito alla prova di domenica, il tecnico polacco ha sottolineato le variabili: “È una corsa diversa. Di solito è una grande battaglia tra forti corridori da Classiche e velocisti. Il meteo gioca un ruolo importante. Se il tempo è buono, le possibilità di una volata di gruppo sono maggiori. Se c’è vento, la corsa diventa più selettiva. Dal 90° chilometro circa abbiamo un tratto molto duro con diverse salite che possono davvero fare la differenza nella corsa. Dobbiamo vedere quale sarà la situazione dopo quel settore e poi decidere la nostra tattica. Abbiamo una squadra equilibrata. Phil (Bauhaus), Matevz (Govekar) e Pau (Miquel) sono i nostri velocisti e dobbiamo vedere come supereranno le salite, perché è una prova importante per loro in questa fase della stagione. Ma credo davvero che da questi tre possiamo avere almeno un corridore in lotta per un risultato in volata. Allo stesso tempo, abbiamo corridori come Matej (Mohorič) e Alec (Segaert) che possono seguire le azioni dei più forti nella parte più dura del percorso, e non devono avere paura di inserirsi nelle azioni dei migliori. Ancora una volta, Kamil (Gradek) sarà fondamentale per il posizionamento e il supporto. Infine, Borgo è un vero combattente e può essere lì nel finale per svolgere un ruolo importante per noi”.
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