Tirreno-Adriatico 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Settima Tappa: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto (142 km)

La Tirreno-Adriatico 2026 arriva ai titoli di coda con la settima e ultima tappa. La Civitanove Marche – San Benedetto Del Tronto porta i corridori verso l’ormai abituale sede di arrivo della Corsa dei due Mari, dove il vincitore può sollevare il tridente. Con i suoi 142 chilometri e un’unica salita da affrontare, la frazione conclusiva è abitualmente terreno di caccia per i velocisti, ma come sempre le insidie non mancano. Gli uomini di classifica generale, almeno sulla carta, dovrebbero limitarsi a rimanere in gruppo cercando di evitare i pericoli, ma un percorso che costeggia il mare può sempre riservare sorprese tra ventagli e imboscate a sorpresa da parte di chi vuole recuperare terreno in classifica.

ORARIO DI PARTENZA: 12:20
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:35-15:53
DIRETTA TV E STREAMING: 13:05-16:30 RaiPlay Sport 2 / 14:45-15:50 Rai 2 / 13:20-15:45 Eurosport 2 / 13:05-16:05 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TirrenoAdriatico

Percorso Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

Il percorso dell’ultima tappa della Tirreno-Adriatico 2026, come anticipato, porta il gruppo da Civitanova Marche San Benedetto del Tronto, con 142 chilometri per lo più pianeggianti. Dopo la partenza, i corridori costeggiano l’Adriatico passando per Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Pedaso. A quel punto, intorno al km 25, iniziano un paio di salite non categorizzate: la prima porta verso Campofilone, con 3,4 km al 5,1%, mentre la seconda, subito dopo, a Montefiore dell’Aso, quasi 11 km di falsopiano al 3% con un ultimo chilometro che sfiora il 5%. La discesa riporta poi la corsa verso Ponte T. Menocchia, da cui viene imboccato l’ultimo GPM della Tirreno-Adriatico 2026: si tratta del Ripatransone (8,8 km al 4,1% di pendenza media, con una punta al 12%), unico vero punto di difficoltà della giornata.

Dopo lo scollinamento, posizionato a 90 km dal traguardo, una discesa conduce a Grottammare, da cui i corridori si dirigono verso San Benedetto del Tronto. Nella città d’arrivo è posizionato un circuito di 15 km da percorrere 5 volte: al termine del secondo giro è posizionato il traguardo volante, che assegna punti per la maglia ciclamino e secondi di abbuono per la classifica generale. Costruito su strade larghe e rettilinee, questo percorso non si presta a particolari attacchi in solitaria, ma potrebbe invogliare qualche tentativo di ventaglio. Come detto, alla fine del quinto giro verranno decretati il vincitore della tappa e quello della classifica generale.

Favoriti Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

In una tappa disegnata per una volata, l’uomo da battere rimane Jonathan Milan (Lidl-Trek). Il friulano ha vinto le ultime due volate a San Benedetto del Tronto, imponendosi nel 2024 e nel 2025 sullo stesso identico finale, e pare arrivare con la condizione giusta per concedere il tris. Questa settimana sembrava il grande favorito anche nello sprint di Magliano de’ Marsi, dove invece si è dovuto accontentare della settima posizione. Il risultato finale però non deve ingannare: il classe 2000 ha solo sbagliato i tempi del suo sprint, partendo troppo lungo per poi venire riassorbito dai suoi rivali. Difficilmente farà lo stesso errore due volte.

L’alternativa più credibile sembra rappresentata da Jasper Philipsen (Alpecin – Premier Tech). Il belga non ha ancora ottenuto la prima vittoria della sua stagione ma sembra in leggera crescita di condizione. Come sempre, la sua arma migliore sarà costituita da un treno eccezionale, che conta su Tibor Del Grosso e soprattutto Mathieu Van Der Poel, il migliore ultimo uomo sul pianeta. Il campione del mondo di ciclocross ha già dichiarato che si metterà al servizio del compagno ma non può comunque essere escluso dal lotto dei possibili pretendenti alla vittoria, magari seguendo l’azione di qualche finisseur nel finale per poi far valere il proprio sprint. Uno scenario improbabile, ma di certo non impossibile.

Dopo la vittoria a Magliano de’ Marsi, Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) si inserisce chiaramente nel lotto dei grandi favoriti negli arrivi in volata. Il danese aveva vinto due volte in Australia e con il sigillo nella terza tappa della Tirreno-Adriatico ha dimostrato di poter avere la meglio anche quando l’elenco dei partenti è di primissima fascia. Non è da escludere che a San Benedetto del Tronto riesca a ripetersi, elevandosi a miglior velocista del gruppo in questa prima parte di stagione. Per riuscirci, dovrà sicuramente vedersela con Paul Magnier (Soudal Quick-Step), quarto a Magliano de’ Marsi dopo i due successi alla Volta ao Algarve, e Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché), ancora alla ricerca della prima vittoria nel 2026 ma sempre più brillante con il passare dei giorni.

Il mondo degli outsider è guidato da Sam Welsford (INEOS Grenadiers), uno che raramente sbaglia del tutto l’avvicinamento alla volata. L’australiano, che quest’anno ha già vinto una tappa del Tour Down Under e due Criterium in patria, ha un po’ il limite di dover spesso fare da sé nell’approccio alla volata, in una squadra costruita più intorno agli uomini di classifica. Bisognerà capire se Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) si metterà a sua completa disposizione o proverà a mettersi in proprio. Dopo il successo nella cronometro di Lido di Camaiore, il piemontese è rimasto con l’amaro in bocca nelle tappe in linea e potrebbe cercare un colpo dei suoi negli ultimi chilometri.

Parlando di sprinter, proveranno a lanciarsi nella volata almeno Pavel Bittner (Picnic PostNL), Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team), Madis Mihkels (EF Education – EasyPost) e Oded Kogut (NSN Cycling Team), i quali sono dotati del giusto spunto per provare a sorprendere i grandi favoriti. Dopo l’enorme lavoro di questa settimana, non è detto che abbia le energie per gettarsi nella mischia anche Danny Van Poppel (Red Bull – BORA – hansgrohe), che in altre condizioni sarebbe sicuramente accreditato di maggiori possibilità. Le squadre italiane invece dovrebbero puntare soprattutto su Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) e Attilio Viviani (Solution Tech-NIPPO-Rali). Tra gli altri nomi che, sulla carta, non dovrebbero essere i velocisti di punta delle rispettive squadre, ma potrebbero essere promossi in caso di necessità, segnaliamo Robin Froidevaux (Tudor Pro Cycling Team) e John Degenkolb (Team Picnic PostNL), due corridori da non sottovalutare.

Non sono velocisti puri, ma possono sicuramente sfruttare le loro caratteristiche corridori come Nicolò Parisini (Pinarello Q36,5 Pro Cycling), Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) e Ivan Garcia Cortina (Movistar). Il belga, in particolare, non ha neanche provato a fare volata a Magliano de’ Marsi, ma quella di San Benedetto del Tronto è l’ultima possibilità per riscattare una Tirreno-Adriatico tutto sommato anonima, eccezion fatta per quel quinto posto a Martinsicuro. Lo spagnolo, al contrario, ha ben figurato nell’unico sprint a ranghi compatti, chiudendo quinto, ma è scomparso dai radar nelle frazioni mosse, forse anche più adatte a lui. Che sia un segnale in vista dell’ultima frazione?

Non è facile, eppure non bisogna nemmeno escludere la possibilità di un colpo da finisseur nel finale. Oltre ai già citati Van Der Poel e Ganna, potrebbero provare il colpaccio corridori come Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United), Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) e magari il vincitore di Mombaroccio Michael Valgren (EF Education – EasyPost), sicuramente in uno stato di forma invidiabile. Eludere il controllo delle squadre dei velocisti non sarà semplice, ma qualcuno ci proverà quasi certamente.

Borsino dei Favoriti Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

***** Jonathan Milan
**** Tobias Lund Andresen, Jasper Philipsen
*** Arnaud De Lie, Paul Magnier, Sam Welsford
** Pavel Bittner, Ivan Garcia Cortina, Oded Kogut, Giovanni Lonardi
* Madis Mihkels, Luca Mozzato, Wout Van Aert, Danny Van Poppel, Enrico Zanoncello

Meteo Previsto Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

Leggera pioggia. Possibilità di precipitazioni: 35%. Umidità: 79%. Vento direzione O fino a 19 km/h. Temperatura prevista: minima 12°, massima 14°.

Maggiori insidie Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

In un’altra giornata di pioggia, con anche un discreto vento, ci sono due incognite principali: l’insidia dei ventagli e quella della strada bagnata. In queste condizioni, bisognerà farsi trovare attenti se qualche squadra dovesse decidere di provare a tendere un’imboscata. Per il resto, l’altimetria non prevede particolari difficoltà, anche perché l’unica salita vera è posizionata a più di 90 chilometri dalla conclusione.

Altimetria e Planimetria Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

Cronotabella Settima Tappa Tirreno-Adriatico 2026

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