GP La Marseillaise 2026, un nuovo Bryan Coquard vince l’apertura francese: “Voglio cercare di fare meno volate pure”

Bryan Coquard torna al successo dopo oltre un anno al GP La Marseillaise 2026. Un successo pesante per il corridore francese, che a 33 anni sarà uno degli uomini di punta della sua Cofidis per riprendere la caccia ai punti nel prossimo triennio per puntare al ritorno nel WorldTour. All terza giornata di gara, malgrado una brutta caduta al GP Castellon nella giornata di apertura, l’esplosivo ex pistard transalpino mette così a segno un colpo importante soprattutto pensando alle sue nuove ambizioni, quelle di un corridore che non sembra più avere l’esplosività di un tempo, ma che ha nuove idee per la sua carriera.

“Volevamo che fosse una corsa dura – commenta dopo l’arrivo intervistato per la TV francese dall’ex compagno Lilian Calmejane – La condizione è buona, ma non eravamo tranquillissimi a metà corsa perché dopo l’Espigoulier eravamo solo in due. Con me c’era Clement Izquierdo che è della zona, quindi aveva comunque anche la possibilità di dire la sua. In seguito è rientrato Alexis Renard e siamo riusciti a organizzarci benissimo, quindi sono molto felice di questa vittoria e di aver potuto aggiungere questa corsa al mio palmarès”.

Lo scorso anno al centro di molte polemiche, soprattutto dopo quanto successo con Jasper Philpsen al Tour de France (fu una sua sbandata a mandare a terra il belga), il classe 1992 non è mai stato un velocista puro, ma negli anni passati aveva spesso comunque fatto le volate di gruppo anche contro i grandi specialisti, ma quest’anno spiega di aver deciso di cambiare approccio. Anche con in mente quanto successo la scorsa estate.

“Devo confessare che questo inverno non ho lavorato molto le volate – aggiunge – Voglio cercare di fare meno volate pure. Oggi era pianeggiante, ma era stata una giornata difficile quindi potevamo giocarci le mie carte perché in questi scenari riesco a resistere e resto veloce, ma in arrivi più pianeggianti penso che lascerò il mio posto contro i grandi specialisti. Ho lavorato in questa direzione in questo inverno”.

Un allenamento e un approccio diverso che lo porta potenzialmente anche a nuovi obiettivi. Pronto a volare in Oman, per Muscat Classic e Tour of Oman, Coquard spiega infatti che nella prima parte di stagione ha messo la Milano – Sanremo tra le sue corse più importanti, ancor più della Parigi-Nizza. “Lì il capitano sarà Milan Fretin, che è ormai il nostro velocista di riferimento – spiega molto sereno – Ovviamente, alla Sanremo, non vado per vincere, so che ci sarà Tadej Pogacar, ma è una corsa in cui voglio fare bene, anche se sinora non mi ha mai sorriso del tutto. Spero però ora di poter fare un buon risultato, magari con un piazzamento nei dieci”.

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