{"id":72708,"date":"2018-11-11T20:00:22","date_gmt":"2018-11-11T19:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/?p=72708"},"modified":"2018-11-12T19:23:37","modified_gmt":"2018-11-12T18:23:37","slug":"le-sorprese-del-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/topflop\/le-sorprese-del-2018\/","title":{"rendered":"Le Sorprese del 2018, 1: Enric Mas"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue la nostra analisi della stagione appena terminata. Dopo aver analizzato nel corso dell\u2019ultima settimana i I\u00a0<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/topflop\/migliori-momenti-2018\/\">Migliori Momenti 2018,\u00a0<\/a>\u00a0 che potrete adesso <a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/topflop\/sondaggio-vota-i-10-migliori-momenti-del-2018\/\">votare attraverso il sondaggio loro dedicato<\/a>, \u00e8 ora il turno delle\u00a0<strong>10\u00a0<\/strong><strong>Sorprese del 2018<\/strong>. Attraverso questa rubrica verranno individuati i dieci corridori che si sono messi in mostra nel corso della stagione, andando oltre le aspettative.\u00a0La classifica andr\u00e0 a ritroso, risalendo giorno per giorno, fino ad arrivare a domenica, quando sveleremo il corridore pi\u00f9 sorprendente dell\u2019anno.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">1. Enric Mas<\/h2>\n<figure id=\"attachment_67835\" aria-describedby=\"caption-attachment-67835\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67835\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685-150x75.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685-300x150.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685-768x384.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Enric-Mas-podio-tappa-20-Vuelta-a-Espana-2018-e1537033772685-660x330.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-67835\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<p>La Spagna potrebbe finalmente aver trovato il corridore del futuro per i GT. Dopo un primo anno da professionista in cui aveva mostrato solo a sprazzi il suo talento, il classe &#8217;95 \u00e8 salito alla ribalta con una Vuelta a Espa\u00f1a da protagonista. Poco brillante nelle prime tappe di montagna, il giovane iberico \u00e8 andato in crescendo, fino a lottare con i migliori sulle salite pi\u00f9 impegnative della seconda e della terza settimana. L&#8217;apoteosi finale \u00e8 arrivata con la vittoria nella ventesima tappa sulla Collada de la Gallina, che gli ha portato la seconda posizione in classifica generale. I primi segnali della sua crescita erano arrivati in primavera, con il successo di tappa e il sesto posto finale al Giro dei Paesi Baschi, e al Giro di Svizzera, concluso in quarta posizione da miglior giovane dopo aver mostrato grandi capacit\u00e0 anche a cronometro. Se a inizio 2018 poteva essere considerato poco pi\u00f9 di una meteora, dalla prossima stagione gli uomini di classifica dovranno fare i conti con lui nelle corse pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">2. Richard Carapaz<\/h2>\n<figure id=\"attachment_73053\" aria-describedby=\"caption-attachment-73053\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-73053 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz-150x100.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz-300x199.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz-768x510.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Richard-Carapaz-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-73053\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nell&#8217;anno in cui si aspettava una Movistar dominatrice dei Grand Tour, \u00e8 lui a salvare il bilancio finale. L&#8217;ecuadoriano inizia la stagione con poche aspettative, confermando di avere buone potenzialit\u00e0 sfiorando la top ten alla Parigi Nizza e chiudendo in terza posizione la Settimana Internazionale Coppi e Bartali. La vittoria di tappa e nella generale della Vuelta a Asturias fa da preludio al capolavoro della sua stagione, un Giro d&#8217;Italia corso da protagonista. L&#8217;acuto che vale un&#8217;intera stagione arriva nel corso dell&#8217;ottava frazione, quando trova l&#8217;allungo giusto sulla salita verso Montevergine di Mercogliano e coglie il primo, storico successo per il suo Paese. Il sudamericano lotta poi per salire sul podio, fallendo l&#8217;obiettivo per meno di un minuto su Miguel Angel Lopez. Il suo quarto posto finale rimane un risultato di grande valore per un ragazzo che avrebbe dovuto correre in appoggio a Mikel Landa, poi spostato al Tour de France per problemi di allergia. Appoggio prezioso per Quintana e Valverde alla Vuelta a Espa\u00f1a, nella prossima stagione potrebbe essere uno dei protagonisti delle corse a tappe.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">3. Egan Bernal<\/h2>\n<figure id=\"attachment_53466\" aria-describedby=\"caption-attachment-53466\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53466 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-150x75.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-300x150.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-768x384.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-660x330.jpg 660w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Egan-Bernal-Giro-di-California-2018-e1526362972356-560x280.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-53466\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Team Sky<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il colombiano si era gi\u00e0 messo in mostra al suo secondo da professionista con l&#8217;Androni, ma il suo salto di qualit\u00e0 al Team Sky \u00e8 stato a tratti impressionante. A solo 21 anni, il piccolo scalatore ha saputo vincere in patria la Colombia Oro y Paz per poi battagliare contro i migliori al mondo in Catalogna, dove solo una caduta ha fermato il suo assalto alla leadership di Valverde, e in Romandia, con il secondo posto nella classifica generale. Vincitore da padrone assoluto del Giro di California 2018, il sudamericano si \u00e8 poi messo a disposizione di Geraint Thomas e soprattutto Chris Froome al Tour de France 2018, dove ha tenuto spesso il passo dei migliori fino a pochi chilometri dall&#8217;arrivo nonostante il suo ruolo di gregario. Il quindicesimo posto finale, nonostante una caduta nella tappa di Roubaix, che gli \u00e8 costata pi\u00f9 di un quarto d&#8217;ora, conferma la sua tenuta nelle corse pi\u00f9 lunghe. Senza il passivo nella frazione del pav\u00e9 avrebbe lottato per la top ten, alla sua prima in un GT, da gregario di due capitani fenomenali. Attivo anche a Il Lombardia, il suo primo impatto con il mondo World Tour \u00e8 stato impressionante. Molto pi\u00f9 delle aspettative.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">4. Primo\u017e Rogli\u010d<\/h2>\n<figure id=\"attachment_62025\" aria-describedby=\"caption-attachment-62025\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-62025 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"718\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19-150x103.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19-300x205.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19-768x525.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19-1024x701.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Primoz-Roglic-Tour-de-France-2018-Tappa-19-110x75.jpg 110w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-62025\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Team LottoNL-Jumbo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gi\u00e0 nel 2017 aveva dato importanti segni di miglioramento, ma in questo 2018 si \u00e8 dimostrato capace di andare ancora oltre, compiendo un notevole passo avanti, tutt&#8217;altro che scontato. Il 29enne alfiere della LottoNL-Jumbo si \u00e8 reso artefice di una stagione di altissimo livello composta quasi interamente di corse a tappe. Dopo aver vinto la tappa di Trevi alla Tirreno-Adriatico, ha progressivamente alzato il livello, vincendo in successione il Giro dei Paesi Baschi e il Giro di Romandia. Dopo un mese e mezzo di preparazione \u00e8 ripartito da dove aveva concluso, vincendo in casa il Giro di Slovenia, e presentandosi poi in grande spolvero al Tour de France, dove ripartiva dal 38\u00b0 posto con successo di tappa a Serre-Chevalier dell&#8217;anno precedente. Quest&#8217;anno \u00e8 riuscito a fare anche di meglio affermandosi, con il quarto posto finale, come unico rivale credibile del trio Thomas-Dumoulin-Froome e vincendo la tappa di Laruns. Se questo processo di crescita \u00e8 ancora in evoluzione, come sembra, manca ancora poco prima di vederlo trionfare il un Grande Giro.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">5. Ivan Ramiro Sosa<\/h2>\n<figure id=\"attachment_58726\" aria-describedby=\"caption-attachment-58726\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-58726 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale-150x100.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale-300x200.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale-768x512.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Ivan-Sosa-Adriatica-Ionica-Race-2018-Podio-finale-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-58726\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Roberto Bettini \/ Bettiniphoto<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;Androni si conferma un&#8217;ottima fucina di talenti colombiani. Il classe &#8217;97, alla sua seconda stagione da professionista, infila un successo dopo l&#8217;altro, anche mettendosi alle spalle nomi importanti. La prima met\u00e0 della stagione non permette al sudamericano di mostrare tutte le sue qualit\u00e0 di scalatore, con un solo successo in una tappa della Vuelta al Tachira. Da giugno in poi il grimpeur diventa inarrestabile, conquistando una vittoria di tappa e la generale al Tour of Bihor, all&#8217;Adriatica Ionica Race, al Sibiu Cycling Tour e soprattutto alla Vuelta a Burgos, dove si mette alle spalle il connazionale Miguel Angel Lopez, che prima lo batte a Espinosa de los Monteros e poi capitola a Lagunas de Neila. L&#8217;azione decisiva sull&#8217;ultima salita dimostra tutta la sua forza fisica e l&#8217;intelligenza tattica di sapersi muovere al momento giusto, caratteristiche che dimostrano una certa maturit\u00e0 acquisita tra i professionisti. In futuro potr\u00e0 essere spesso protagonista in salita, contando sul suo spunto veloce.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">6. Michael Valgren<\/h2>\n<figure id=\"attachment_49743\" aria-describedby=\"caption-attachment-49743\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-49743\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"580\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266-150x83.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266-300x166.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266-768x424.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266-1024x566.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Michael-Valgren-Amstel-Gold-Race-2018-1-e1523808935266-560x309.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-49743\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Amstel Gold Race<\/figcaption><\/figure>\n<p>Al quinto anno da professionista arrivano le prime vittorie fuori dalla Danimarca. Il classe &#8217;92 si \u00e8 presentato a inizio stagione con pochi successi nel palmar\u00e8s e un piazzamento interessante, il secondo posto all&#8217;Amstel Gold Race 2016 su un percorso ancora strettamente legato al Cauberg. In primavera arriva la sua definitiva esplosione tra i grandi: il primo successo in una corsa World Tour, con un&#8217;azione da finisseur alla Omloop Het Nieuwsblad, sblocca il danese, che poi si ripete proprio all&#8217;Amstel Gold Race correndo con estrema intelligenza tattica. La sua accelerazione nel finale e la sua volata vincente su Roman Kreuziger sono la conclusione perfetta per una corsa condotta sempre nelle posizioni migliori, senza sprecare energie n\u00e9 farsi trovare in posizione arretrata. A servizio dei suoi capitani al Tour de France, contribuisce al successo di Magnus Cort Nielsen a Carcassonne, stoppando l&#8217;inseguimento dei compagni di fuga e accontentandosi del quarto posto. Nella Bretagne Classic corre da protagonista e perde solo in volata da un imbattibile Naesen, dopo aver portato via il gruppetto vincente. Conclude poi con la top ten nelle due corse canadesi e soprattutto nel mondiale di Innsbruck, dove \u00e8 l&#8217;unico a riuscire a evadere concretamente dal gruppo dei migliori, per poi venire ripreso e staccato su uno strappo poco adatto alle sue caratteristiche. Un inizio di stagione da fuochi d&#8217;artificio, un finale costante che ne conferma gli enormi progressi rispetto alle passate stagioni.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">7. Pascal Ackermann<\/h2>\n<figure id=\"attachment_72777\" aria-describedby=\"caption-attachment-72777\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72777 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"698\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann-150x100.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann-300x199.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann-768x510.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Pascal-Ackermann-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-72777\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"phenom-desc\">\n<div class=\"comment-container\">\n<div class=\"action-comment can-edit markeddown js-comment\" dir=\"auto\">\n<div class=\"current-comment js-friendly-links js-open-card\">\n<p>Il secondo anno da professionista verr\u00e0 ricordato con piacere dal tedesco. Dopo un anno senza acuti, il portacolori della Bora-Hansgrohe \u00e8 stato grande protagonista in questo 2018. Partito dietro a Peter Sagan e Sam Bennett nelle gerarchie del team, il classe &#8217;94 \u00e8 riuscito a ritagliarsi il suo spazio a suon di risultati. Escluso dai tre GT a vantaggio prima dell&#8217;irlandese e poi dello slovacco, ha concentrato la sua stagione sulle poche corse da un giorno in cui gli \u00e8 stata concessa un&#8217;opportunit\u00e0 e sulle competizioni da una settimana. I risultati rendono onore al suo spunto veloce e al suo killer instinct: tre vittorie nelle classiche, tra cui spicca la Prudential Ride of London, accompagnate da due successi di tappa al Giro di Polonia, uno al Giro di Romandia e uno al Giro del Delfinato, dimostrano il suo definitivo salto di qualit\u00e0, che lo ha portato agli occhi del grande pubblico per la prima volta in carriera. Campione nazionale tedesco su strada, \u00e8 una delle pi\u00f9 dolci novit\u00e0 di questa stagione, che negli sprint ha trovato un nuovo talento in grado di competere con i migliori velocisti al mondo. E a volte di batterli.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2 style=\"text-align: center;\">8. Fabio Jakobsen<\/h2>\n<figure id=\"attachment_72778\" aria-describedby=\"caption-attachment-72778\" style=\"width: 618px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72778 size-large\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-1024x680.jpg\" alt=\"\" width=\"618\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-150x100.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-300x199.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-768x510.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen-310x205.jpg 310w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Fabio-Jakobsen.jpg 1050w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-72778\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ventidue anni compiuti ad agosto, il neerlandese sublima la stagione che segna il suo approdo tra i professionisti, dopo l&#8217;apprendistato nella SEG Racing Academy, con ben sette successi. Tre di questi arrivano in corse World Tour: la prima tappa del BinckBank Tour, la terza e la sesta del Tour of Guangxi. A precederle e intervallarle arrivano anche altre affermazioni pesanti in terra belga (Nokere-Koerse e Scheldeprijs) e una frazione a testa nel Tour des Fjords e nel Giro di Slovacchia. Competitivo da marzo a ottobre, potr\u00e0 scalare le gerarchie nella flotta dell&#8217;alta velocit\u00e0 della Deceuninck-Quick Step dopo l&#8217;addio forzato a Fernando Gaviria. Il nuovo anno lo attende al varco su due fronti: dovr\u00e0 infatti confermarsi vincente nelle corse di un giorno favorevoli ai velocisti e dimostrarsi all&#8217;altezza dei migliori interpreti della specialit\u00e0, con i quali \u00e8 finora mancato il confronto diretto negli appuntamenti pi\u00f9 prestigiosi del calendario.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">9. Christophe Laporte<\/h2>\n<figure id=\"attachment_42948\" aria-describedby=\"caption-attachment-42948\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42948 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-150x75.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-300x150.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-768x384.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-660x330.jpg 660w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/christophelaporte-winning-stage3-tourlaprovence2018-560x280.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-42948\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non tanto (o non solo) per aver vinto in una sola stagione tre volte tanto quanto fosse riuscito nelle precedenti quattro, ma per essere arrivato a giocarsela anche con i migliori sprinter del mondo. Plurivittorioso in casa Cofidis con sei vittorie, ha conquistato una tappa alla Etoile de Bess\u00e9ges, due al Tour La Provence, il Tro-Bro-L\u00e9on, la cronometro individuale del Giro del Belgio e una frazione del Giro del Lussemburgo, distribuendo i successi da febbraio a maggio. Preferito a Bouhanni sulle strade della Grande Boucle, dove prima di quest&#8217;anno non era mai andato oltre un quinto posto di tappa, ha sfiorato il colpo grosso a Pau, quando solo la malizia del connazionale D\u00e9mare gli ha precluso la possibilit\u00e0 di alzare le braccia al cielo. Prima di dare appuntamento al 2019 \u00e8 salito sul podio al GP d&#8217;Isbergues e alla Parigi-Bourges. Al prossimo anno il compito di confermare la bont\u00e0 dei progressi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">10. Mads Pedersen<\/h2>\n<figure id=\"attachment_72709\" aria-describedby=\"caption-attachment-72709\" style=\"width: 1050px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-72709 size-full\" src=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324.jpg\" alt=\"\" width=\"1050\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324.jpg 1050w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324-150x75.jpg 150w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324-300x150.jpg 300w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324-768x384.jpg 768w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mads-Pedersen-Giro-delle-Fiandre-2018-e1541441400324-660x330.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 1050px) 100vw, 1050px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-72709\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Sirotti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le cinque vittorie ottenute nel 2017, impreziosite dai successi nelle classifiche finali del Giro di Danimarca e del Tour du Poitou Charentes, non avevano ancora fotografato appieno la dimensione del talento danese che compir\u00e0 23 anni soltanto il prossimo 18 dicembre. A rivelarla \u00e8 giunto puntuale il Giro delle Fiandre, corso dopo essersi messo in tasca una tappa dell&#8217;Herald Sun Tour ed essersi ritirato nella E3 Harelbeke e nella Gand-Wevelgem prima di ottenere un quinto posto nella Dwars Door Vlaanderen che lasciava presagire quanto bollisse in pentola. In azione subito dopo il Grammont, il portacolori della Trek-Segafredo \u00e8 stato l&#8217;ultimo ad arrendersi alla prova di forza di Niki Terpstra (Quick-Step Floors), ottenendo una piazza d&#8217;onore finale che, al quarto anno nella categoria e alla prima partecipazione nella Ronde, ha il sapore della prenotazione sul futuro. Balzano all&#8217;occhio anche i risultati ottenuti nella seconda met\u00e0 di stagione, impreziosita dalle affermazioni nel Tour of Fyen, nella cronometro del Giro di Danimarca e, soprattutto, nel Tour de l&#8217;Eurom\u00e9tropole dove, avendo a disposizione un gregario di lusso come Jasper Stuyven, ha confermato di disporre anche di un ottimo spunto veloce lasciandosi alle spalle corridori come Jempy Drucker, Oliver Naesen e Tiesj Benoot in uno sprint ristretto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la nostra analisi della stagione appena terminata. Dopo aver analizzato nel corso dell\u2019ultima settimana i I\u00a0Migliori Momenti 2018,\u00a0\u00a0 che potrete adesso votare attraverso il sondaggio loro dedicato, \u00e8 ora il turno delle\u00a010\u00a0Sorprese del 2018. 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