Deceuninck-QuickStep, il sogno di Tim Declercq: “Spero di riuscire a vincere almeno una corsa prima di finire la carriera”

© Sirotti

Tim Declercq è pronto a riprendere il suo lavoro, quello di tirare il gruppo per tanti chilometri. Il corridore della Deceuninck-QuickStep si trova insieme alla maggior parte dei suoi compagni in Belgio per il primo raduno in vista della ripresa della stagione, dedicato soprattutto agli specialisti delle Classiche. E proprio il pavè è tra i terreni preferiti del 31enne belga, elemento preziosissimo per molti dei successi della formazione di Patrick Lefevere, grazie alla sua capacità di restare a lungo in testa al gruppo e di condurre i suoi capitani nella miglior posizione per giocarsi la vittoria.

Il corridore belga è ben consapevole delle sue caratteristiche e del suo ruolo all’interno del Wolfpack: “Sono davvero felice di fare questo lavoro e di far parte di una squadra come la Deceuninck-QuickStep. Era un sogno da quando ero molto giovane – ha confessato a rtbf.be – Fisicamente, posso fare molto a lungo degli sforzi ma con poca intensità. Sulla carta, quando hai queste qualità, sei uno scalatore. Ma ovviamente io sono troppo pesante per essere un scalatore! Quindi l’unica soluzione per me è fare questo lavoro specifico in testa al gruppo”.

Declercq non è mai riuscito a vincere una corsa da quando è professionista e, nonostante la soddisfazione di contribuire ai successi dei propri capitani, spera di riuscirci prima di appendere la bici al chiodo: “So di non essere un corridore che vince molte gare. Ma mi piace aiutare gli altri a vincere! Se vincono, è anche un po’ merito mio. Ed è una bella sensazione. La mia priorità è quella di continuare a fare il lavoro che mi ha permesso di essere coinvolto in questa squadra. Ma, prima della fine della mia carriera, spero di riuscire a vincere almeno una volta. Sarebbe grandioso“.

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