Un Anno Fa… CicloMercato 2020, Giuseppe Fonzi dice basta: “I perché sono tanti”

© Giro d'Italia

Giuseppe Fonzi dice basta. Il corridore abruzzese non aveva ancora un contratto per la stagione 2020, dopo la conclusione del rapporto con la Neri Sottoli-Selle Italia-KTM e, dopo qualche settimana di attesa, ha deciso di chiudere la sua carriera di professionista su strada, all’età di 29 anni. Fonzi, che in carriera ha partecipato a due Giri d’Italia (classificandosi in entrambi i casi all’ultimo posto), saluta il mondo del ciclismo senza vittorie, ma dopo essere comunque entrato nel cuore degli appassionati e dei tifosi. I suoi migliori risultati sono stati una serie di piazzamenti nelle corse dell’Estremo Oriente, fra il 2016 e il 2018, quando ha vestito le maglie di Wilier-Southeast e Wilier-Triestina.

“THE END – scrive Fonzi sulla sua pagina Facebook – Ho iniziato a sette anni per gioco, perché vedevo mio padre, mio nonno e mio zio; ho iniziato perché era il mio gioco preferito, perché non dormivo la notte per la voglia che avevo di fare un giro con mio padre o con i compagni dì squadra; ho iniziato perché mi faceva stare bene; i primi piazzamenti, le prime vittorie e le prime sconfitte, ma non mi sono mai fermato! Sono arrivato a vincere una classifica nazionale, sono arrivato alla maglia azzurra per gli Europei. Sono arrivato al professionismo e dopo 6 anni nella massima categoria mi fermo”.

Sui motivi che lo hanno portato a questa decisione, Fonzi commenta: “I perché sono tanti, e forse non ho ancora capito cosa sta succedendo, ma va benissimo così, anzi meglio così; ho una compagna di vita stupenda, una figlia meravigliosa e una cagnolina bellissima, ho la mia famiglia! A quasi 29 anni si capiscono tante cose, si hanno priorità che prima non esistevano e ho il bisogno di stare bene, quindi un bel taglio netto e si azzera tutto!”.

La chiusura è fatta di ringraziamenti: “Mi sento in dovere di farlo con i miei genitori che hanno fatto l’impossibile per non farmi mancare mai nulla, mio fratello che c’è sempre, la mia compagna, i miei amici e tutte quelle persone che mi scrivono, o che mi hanno urlato nelle gare; GRAZIE davvero! Ah, ringrazio anche quelli che hanno remato contro di me, e li ringrazio perché ho capito tanto anche da loro, e tranquilli tutto torna, prima o poi”.

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