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Tour de France 2021, per il DS della Jumbo-Visma Zeeman “gli avversari sono più forti dell’anno scorso, sarà una grande battaglia”

La Jumbo-Visma punta con forza al Tour de France 2021. Non è un segreto che il grande obiettivo di questa stagione del team neerlandese sia il successo nella Grande Boucle, soprattutto dopo quanto accaduto lo scorso anno, quando Primoz Roglic si dovette inchinare al connazionale Tadej Pogacar solamente nella penultima tappa. Per centrare l’obiettivo, la compagine giallo-nera schiererà, come noto, una formazione di altissimo profilo, con lo stesso Roglic come punta e altri sette corridori pronti a supportarlo al meglio su ogni terreno, cercando nel frattempo di portare a casa più successi di tappa possibili. Una squadra che sarà sicuramente uno dei riferimenti principali della corsa, ma non l’unica, come ammette anche il direttore sportivo Merijn Zeeman, che ha fatto il punto sulla preparazione in una lunga intervista a Cyclingnews.

La squadra si sta preparando bene – ha dichiarato Zeeman – Primoz è ovviamente nel bel mezzo di un intenso periodo di allenamento e sta andando bene, e c’è anche stata una progressione negli altri ragazzi. Certo, ci sono state alcune battute d’arresto, con il problema dell’appendice di Wout (Van Aert, ndr), e l’infortunio di Jonas Vinegaard, ma ora siamo tornati tutti ad allenarci bene. Ho molta fiducia che la squadra sia in ottima forma“.

La squadra è reduce da un Giro del Delfinato abbastanza anonimo, ma il DS neerlandese non sembra preoccupato della prestazione nella corsa transalpina: “C’è una differenza tra quest’anno e l’anno scorso. Nel 2020, il Delfinato era due settimane prima del Tour e durava solo cinque giorni, mentre quest’anno è stato a tre settimane dal Tour. Non li abbiamo preparati per il Delfinato, li stiamo preparando per il Tour“.

“Sepp (Kuss, ndr) è stato davvero bravo a La Plange – ha proseguito Zeeman – ma poi è saltato cercando di seguire Padun. Se avesse corso in modo più conservativo, sicuramente avrebbe concluso nei primi tre di quella tappa, ma Sepp aveva davvero bisogno di fare quella gara per fare lo step successivo e lo stesso vale per Stevie (Steven Kruijswijk, ndr). Anche lui sta migliorando sempre di più, ma è ovvio che il gli avversari sono più forti dell’anno scorso, questo è sicuro. Gli Ineos sembrano molto forti e anche le altre squadre stanno migliorando sempre di più. Faremo bene, ma gli avversari saranno migliori rispetto al 2020. Sarà una grande battaglia“.

Il 42enne ha parlato infine anche di Wout Van Aert e dell’infortunio subito dal belga il mese scorso: “Ha avuto un infortunio molto grave, ma è un grande talento e migliora rapidamente. Non è una preparazione ideale, questo è chiaro, ma le ambizioni dipendono da quanto velocemente può migliorare. Non ho intenzione di riporre alcuna aspettativa su di lui, ma sarà molto prezioso per la squadra. Se sente di poter vincere, lo sosterremo sempre, ma dipende davvero solo da come si sentirà e da quanto velocemente migliorerà. Sono fiducioso, sta lavorando sodo e ogni giorno migliora sempre di più“.

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