Tokyo 2020, Michael Morkov dopo l’oro: “Grazie Lefevere per aver supportato il mio sogno. Questa potrebbe essere l’ultima vittoria della mia carriera”

Michael Morkov - Canada

Michael Morkov ringrazia Patrick Lefevere dopo l’oro a Tokyo 2020. Il corridore danese, dopo aver vinto l’oro nella madison insieme a Lasse Norman Hansen (insieme al quale non ha mai perso in questa prova), ha ringraziato il team manager della Deceuninck-QuickStep per averlo sempre supportato nel suo sogno. Il dirigente belga una settimana fa aveva individuato proprio nello scandinavo la principale speranza di medaglia d’oro tra i corridori del suo team in Giappone, ai quali non aveva però nemmeno risparmiato una frecciata. Per il trentaseienne si tratta anche di un importante premio alla sua carriera su strada, durante la quale si è sempre sacrificato per portare al successo i velocisti del suo team.

“Incredibile – è la sua prima parola dopo il successo ai microfoni di Sporza – Ho dovuto aspettare anni per questo. Avevo già potuto partecipare in questa prova alle Olimpiadi del 2008 in coppia con Alex Rasmussen e finimmo sesti, poi l’hanno tolta dal programma olimpico. Da quando nel 2016 ho saputo che sarebbe tornata è diventata un mio grande obiettivo. Quando ho firmato con la Deceuninck, Patrick Lefevere ha sempre supportato il mio sogno. Sacrificarmi su strada è parte della mia carriera, è il mio lavoro e sono bravo a farlo. Per fortuna posso anche seguire le mie ambizioni su pista. È ciò per cui mi batto e lavoro ogni giorno e sono fiero che la Deceuninck mi supporti in questo. Non tutte le squadre lo fanno, vuol dire che sono nel posto giusto al momento giusto. L’inno cantato a squarciagola? Forse questa è l’ultima vittoria della mia carriera e volevo cantare più forte che potevo”.

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