Tokyo 2020, Mathieu Van Der Poel: “Non sapevo fosse stata tolta la pedana”

© UCI

Una caduta davvero particolare quella che ha tolto Mathieu Van Der Poel dalla lotta per il successo nel cross country dei Giochi di Tokyo 2020. Il ciclista neerlandese è finito a terra dopo neanche dieci minuti di corsa, con una rovinosa caduta che ha chiaramente condizionato la sua corsa, fino al mesto ritiro a due giri dal termine, quando era in 13ª posizione con un ritardo superiore ai due minuti. L’incidente è apparso subito alquanto particolare ed è lo stesso fenomeno della Alpecin – Fenix a spiegare che non si è trattato di una disattenzione, ma di una mancata comunicazione.

Il classe 1995 ha infatti spiegato che non sapeva che la pedana presente anche ieri quando ha effettuato la ricognizione del percorso non sarebbe stata presente oggi in corsa. Mentre gli altri saltavano in quel tratto, lui dunque ha affrontato quel tratto con l’intenzione di prendere la pedana discendente, che ovviamente non c’era portando alla rovinosa caduta. “Non ne ero a conoscenza – commenta sui social mentre è in ospedale per effettuare dei controlli radiografici – Quella tavola era lì durante la ricognizione. Mi era solo arrivata voce che era stata tolta durante il test event, ma non sapevo che sarebbe stata tolta per la corsa di oggi”.

Il suo compagno di squadra Milan Vader sembra tuttavia non capire cosa sia successo, spiegando a NOS di aver avvertito il connazionale: “Questa mattina ne abbiamo parlato con Mathieu – rivela – Mi ha detto: ‘Perché tutti saltano in quel punto? Io prenderò la pedana’. A quel punto gli ho detto che la avevano rimossa, come era successo al test event del 2019 (al quale MVDP non partecipò a causa del suo intenso calendario, ndr) poi non so cosa sia successo. Ma quando ho sentito la folla urlare dietro di me, ho capito cosa era successo. Spero che stia bene”.

In un secondo messaggio sui social, il nipote di Raymond Poulido ribadisce tuttavia di non essere stato a conoscenza di questo cambiamento: “Le persone che mi sono vicine sanno quanto duramente ho lavorato per questo e quanto intensamente lo volevo. Avrei potuto fare tutto il circuito con gli occhi chiusi, ma non sapevo che avrebbe rimosso questa rampa nel giorno della corsa”.

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