Giro d’Italia 2019, UCI valuta sanzione anche contro gli organizzatori

Anche RCS Sport a rischio sanzione da parte dell’UCI per quanto successo con Miguel Angel Lopez al Giro d’Italia 2019? Il gesto violento del corridore della Astana era stato valutato senza alcuna conseguenza da parte dei commissari di corsa, ma la federazione internazionale non sembra essere d’accordo con la giuria inviata sul posto, tanto da averli richiamati per chiarimenti, con la possibilità dunque di sanzionare il colombiano a posteriori. Secondo quanto riporta oggi Il Messaggero, invece, “a rischiare la sanzione non ci sarebbe solo il corridore dell’Astana, ma anche gli organizzatori del Giro d’Italia, che non avrebbero fermato e squalificato il corridore, per aver infranto l’articolo 22.2 del regolamento internazionale”.

Sembrerebbe che l’UCI non sia convinta della disparità di trattamento nei confronti di Primoz Roglic, che invece nella stessa tappa fu sanzionato con una penalizzazione di 10 secondi per essere stato spinto in salita da un corridore. L’obiettivo sarebbe dunque “verificare se siano state fatte delle preferenze e per capire le cause che avrebbero portato a chiudere un occhio sul gesto del colombiano”.

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