Operazione Aderlass, nuove testimonianze contro Mark Schmidt mentre il processo verrà prolungato fino a giugno 2021

Verrà prolungato fino a giugno 2021 il processo che vede imputato il dottore Mark Schmidt nell’Operazione Aderlass. Il verdetto sarebbe dovuto arrivare prima di Natale, ma diverse udienze sono state annullate negli ultimi mesi a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus. Dunque, nella giornata di ieri, il tribunale regionale di Monaco di Baviera ha messo a calendario ulteriori sedici giornate di dibattimento nel 2021, a partire dal 15 gennaio. Nell’udienza di ieri, inoltre, ha testimoniato l’ex mountain biker austriaca Christina Kollmann-Forster che ha accusato il medico tedesco di aver testato su di lei un nuovo prodotto dopante. 

Come riportato dai media tedeschi, infatti, il farmaco consisteva in globuli rossi in forma essiccata, che sono stati sciolti in una soluzione salina e iniettati alla ciclista. Questo avrebbe dovuto servire ad aumentare il livello di ossigeno nel sangue. Schmidt l’aveva rassicurata sulla sicurezza del farmaco ma l’atleta ha avuto problemi di salute in seguito a questa pratica, perciò la procura di Monaco lo accusa di lesioni personali aggravate oltre che di pratiche dopanti. 

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