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Boonen: “Sembra essere passata un’eternità dal mio ritiro”

Sono passati praticamente otto mesi dalla fine delle carriera di Tom Boonen. L’ex Campione del Mondo ha appeso la bici al chiodo al termine della Parigi – Roubaix 2017, dopo sedici stagioni fra i professionisti, al termine di una giornata che si augurava indubbiamente diversa. Il tanto atteso canto del cigno, sfiorato dodici mesi prima, non c’è stato, con la leggenda belga che non è riuscito ad essere protagonista come sperato, complice la grande marcatura dei suoi rivali.

“Quel giorno mi sono reso subito conto che non sarebbe stata la mia giornata – ammette a Sporza – Negli ultimi 50 chilometri c’erano troppi corridori che provavano a seguirmi, posizionandosi sulla mia ruota. Quando è finita la corsa sono salito sul pullman della squadra ed è lì che ho realizzato davvero che la mia carriera era finita, ma non avevo le lacrime agli occhi. A quel punto ho stretto la mano a tutte le persone nel pullman”.

L’ex portacolori della QuickStep – Floors ha anche parlato della sua vita una volta ritiratosi, fra la paura di annoiarsi ed una realtà completamente diversa: “È incredibile quanto velocemente sia riuscito a mettermi tutto alle spalle. Il ciclismo è ormai un ricordo lontanosembra essere passata un’eternità. Quando parlo della scorsa campagna del nord devo darmi un pizzico per capire che è successo solo qualche mese fa. Una volta ritirato avevo paura di avere troppo tempo libero e che mi sarei annoiato. La vita invece ti offre l’opportunità di fare altre cose, il ciclismo non è l’unica cosa al mondo”.

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