Presentazione Vuelta a Andalucia 2017

Dopo la Clasica de Almeria di domenica scorsa si continua a correre in Andalusia con la Vuelta a Andalucia 2017. Conosciuta anche come Ruta del Sol la corsa spagnola, in programma dal 15 al 19 febbraio, è stata corsa la prima volta nel 1925 prima di una lunga pausa fra il 1926 e il 1954. Una volta tornata in calendario la corsa però si è sempre disputata, tranne nel 1978, entrando poi dal 2005 nel circuito UCI Europe Tour e diventando da quest’anno corsa 2.HC. Nelle sessantadue  edizioni che si sono corse l’Italia ha ottenuto tre successi, uno con Fabio Bordonali e due con Stefano della Santa, mentre la nazione che ha ottenuto il maggior numero di vittorie è la Spagna che è a quota 36, l’ultimo dei quali l’anno scorso con Alejandro Valverde.

HASHTAG UFFICIALE: #63RdS


ALBO D’ORO RECENTE

2016 VALVERDE Alejandro
2015 FROOME Christopher
2014 VALVERDE Alejandro
2013 VALVERDE Alejandro
2012 VALVERDE Alejandro
2011 IRIZAR Markel
2010 ROGERS Michael
2009 POSTHUMA Joost
2008 LASTRAS Pablo
2007 FREIRE Oscar
2006 CARCIA QUESADA Carlos


I FAVORITI

Clicca qui per la startlist

Alberto Contador è indubbiamente l’uomo più atteso. Per lo spagnolo sarà il debutto con la sua nuova maglia, quindi si vuole subito capire come sta e dove può arrivare in quella che dovrebbe essere una stagione per lui di riscatto. A sfidarlo un bel parterre, a partire da Alejandro Valverde (Movistar) e Mikel Landa, leader di una Sky di assoluto livello con Diego Rosa, Mikel Nieve e Wouter Poels. In salita ci sarà dunque sicuramente da divertirsi viste le presentze anche di altri corridori di alto livello come Ion Izagirre (Bahrain-Merida), Thibaut Pinot (FDJ), Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac) e Warren Barguil (Team Sunweb), con numerosi outsider del calibro di Dani Navarro (Cofidis), Alexander Foliforov (Gazprom-Rusvelo), Sergio Pardilla (Caja Rural-RGA), Pieter Weening (Roompot), Javier Moreno (Bahrain-Merida), Jurgen Van Den Broeck (LottoNL-Jumbo) e Pierre Rolland (Cannondale-Drapac)
Per le frazioni miste corridori come Tim Wellens (Lotto Soudal), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Maciej Paterski (CCC Sprandi), Pim Ligthart (Roompot) e Sergey Firsanov (Gazprom-Rusvelo) proveranno a farsi notare, sfruttando le loro caratteristiche adatte quasi ad ogni frazione.
Le (poche?) volate vedranno probabilmente sfidarsi Moreno Hofland (Lotto Soudal) e Bryan Coquard (Direct Energie), con seconde linee come Jerome Baugnies (Wanty-Groupe Gobert) che potrebbero cercare di inserirsi.


IL PERCORSO

Cinque giorni pronti ad offrire spettacolo. Percorsi non banali che sin dal primo giorno promettono battaglia tra i corridori. Si parte con l’insidiosa Rincón de la Victoria – Granada, con ben cinque GPM, di cui l’ultimo, il più impegnativo, a pochi chilometri dal traguardo, dove si arriverà dopo una picchiata e un brevissimo tratto di pianura. Considerando che la tappa regina è il giorno dopo, non si dovrebbe vedere subito bagarre tra i big, ma meglio non dare nulla per scontato visti i grandi nomi presenti.

La tappa più impegnativa arriva subito il secondo giorno. Si sale per tutto il giorno, per un tracciato che non concede molto riposo. Dopo tre GPM e molti altri dentelli non repertoriati, la grande sfida sarà sull’Alto Peña del Águila, una salita ripida e sinuosa con pendenze impegnative, degne degli sfidanti presenti. Il giorno dopo, nuovamente lotta per la generale con una breve sfida contro il tempo. 12 chilometri tra Lucerna e Cordoba non proprio pianeggianti, una sfida nella sfida con i grandi specialisti che potranno provare a dire la loro.

Si chiude con due frazioni miste, per cacciatori di tappe. Se i distacchi saranno ridotti a pochi secondi, potrebbero nuovamente gettarsi nella mischia anche gli uomini della generale, altrimenti occhio alle fughe e agli uomini da classiche, con i velocisti più resistenti che potrebbero provare a tenere chiusa la corsa per farsi finalmente notare dopo alcune giornate sulla difensiva.


LE TAPPE

15/02 Tappa 1: Rincón de la Victoria > Granada

 

 

 

 

16/02 Tappa 2: Torredonjimeno > Alto Peña del Águila, Mancha Real

 

 

 

 

17/02 Tappa 3: Lucena > Córdoba (12 km) [cronometro individuale]

 

 

 

 

18/02 Tappa 4: La Campana > Sevilla (179,3 km)

 

 

 

 

19/02 Tappa 5: Setenil de las Bodegas > Coín(151,5 km)

Vedi Anche

Manzana Postobon, squadra d’attacco per la Vuelta

La Manzana Postobon scioglie le sue ultime riserve in vista della Vuelta a España 2017. La squadra …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *