giovedì , 23 novembre 2017

Presentazione Coppa Agostoni 2017

La Coppa Agostoni 2017 apre un finale di stagione molto intenso in Italia. La semiclassica lombarda va in scena mercoledì 13 settembre ed è il primo appuntamento del Trittico Regione Lombardia. La corsa anche quest’anno si snoderà nella località di Lissone e festeggia la sua settantunesima edizione. A vincere per ben 59 volte sono stati gli italiani, con Franco Bitossi che detiene il record di successi essendosi imposto in ben tre edizioni fra il 1967 ed il 1971.

ORARIO PARTENZA: 10:45

ORARIO ARRIVO (PREVISTO): 15:10 – 15:35

ALBO D’ORO RECENTE

2016  COLBRELLI Sonny
2015  REBELLIN Davide
2014  BONIFAZIO Niccolò
2013  POZZATO Filippo
2012  SELLA Emanuele
2011  MODOLO Sacha
2010  GAVAZZI Francesco
2009  VISCONTI Giovanni
2008  GERDEMANN Linus
2007  BERTOLINI Alessandro

IL PERCORSO

Lissone > Lissone (199,9 chilometri)

Subito dopo il via la strada inizierà già a salire con tre brevi salite che potrebbero favorire la nascita di una fuga. La corsa entrerà nel vivo al chilometro 64,5, quando i corridori entreranno nel circuito di Lissolo. 24,5 chilometri da affrontare per quattro volte, caratterizzati dalle salite di Sirtori, Colle Brianza e Lissolo, da affrontare in rapida successione. Quando si concluderà questo circuito mancheranno 39 chilometri alla conclusione, con i corridori che affronteranno una tratto in discesa e successivamente uno in pianura per tornare a Lissone, dove si affronterà un circuito finale di 9,8 chilometri. Questa volta i giri da affrontare saranno due, con il secondo passaggio sul traguardo che decreterà il vincitore finale.

I FAVORITI

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Due le possibili soluzioni per il finale di domani. Da una parte potrebbe infatti arrivare un gruppo abbastanza numeroso allo sprint, ma allo stesso tempo potrebbe in realtà sganciarsi un gruppetto in salita, anticipando tutti. Corridori come Fabio Felline (Italia), Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM) o Romain Hardy (Fortuneo – Oscaro) potrebbero provare a movimentare la corsa ed arrivare sul traguardo con un gruppetto ristretto o in solitaria. Stesso discorso può essere fatto anche per Leopold Konig (Bora – Hansgrohe), la cui condizione però è una vera e propria incognita, Matteo Busato (Wilier – Selle Italia), Damiano Cunego (NIPPO – Vini Fantini) o Sergey Firsanov (Gazprom – RusVelo). Da non sottovalutare inoltre Jan Hirt (CCC Sprandi Polkowice), Marco Tizza (GM Europa Ovini), Pierpaolo Ficara (Amore & Vita – Selle SMP), Luca Wackermann (Bardiani – CSF) o il duo della Sangemini – MG.Kvis con Nicola Gaffurini e Francesco Manuel Bongiorno.

Capitolo a parte meritano invece Michael Albasini (Svizzera), Alberto Bettiol (Italia) e Marco Canola (NIPPO – Vini Fantini). I tre sulla carta potrebbero muoversi in anticipo, ma non è da escludere che possano aspettare lo sprint e giocarsi le loro chance in volata.

Eventuale sprint nel quale proverà a lasciare il segno sicuramente Niccolò Bonifazio (Bahrain – Merida), che si è già imposto sul traguardo di Lissone nel 2014. La concorrenza però sarà molto forte, a partire da Manuel Belletti (Wilier – Selle Italia), Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Francesco Gavazzi (Androni – Sidermec), vincitore della corsa nel 2010 e sul podio dodici mesi fa. Molto pericolosi anche corridori come Simone Ponzi (CCC Sprandi Polkowice), Armindo Fonseca (Fortuneo – Oscaro), Vincenzo Albanese (Bardiani – CSF), che ha chiuso in crescendo il Tour of Britain, ed il duo della Caja Rural – Seguros RGA con Eduard Prades e Dylan Page. Possibili nomi a sorpresa invece potrebbero esser Sergey Shilov (Lokosphinx), reduce da un mese di luglio da incorniciare, Antonino Parrinello (GM Europa Ovini), Filippo Fortin (Tirol Cycling Team), Marco Zamparella (Amore & Vita – Selle SMP), Iuri Filosi (Nippo-Fantini), Paolo Simion (Bardiani – CSF) e Paolo Totò (Sangemini – MG. Kvis).

METEO PREVISTO

Cielo soleggiato con qualche nuvola. Temperature fra i 23°C ed i 17° con possibilità di precipitazione dello 0%. Umidità del 43% con vento a 13 km/h

MAGGIORI INSIDIE

Il punto chiave della corsa sarà quello dopo lo scollinamento della salita di Lissolo. Se le squadre dei velocisti riusciranno a riorganizzarsi potrebbero riprendere eventuali attaccanti ed impedire nuove azioni dal gruppo. In caso contrario, da lì al traguardo finale ci saranno continui allunghi per cercare di anticipare il gruppo.

MATERIALE TECNICO

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2 commenti

  1. verrà trasmessa in TV o da qualche altra parte?

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