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Nippo-Fantini-EuropaOvini, Ponzi e Zaccanti chiudono la rosa 2018

Doppio innesto per completare l’organico 2018 della Nippo – Fantini – Europa Ovini. La compagine italo-nipponica continua a puntellare il proprio roster in vista della prossima stagione, alla quale si sta preparando in questi giorni con un ritiro a Marina di San Vito, in provincia di Chieti. La compagine #OrangeBlue ha portato dunque due nuovi corridori in questo primo collegiale, continuando il suo mix di esperienza e freschezza con le firme di Simone Ponzi, in arrivo dalla CCC Sprandi Polkowice, e di Filippo Zaccanti, che passa professionista dopo la militanza al Team Colpack.

Reduce da due alcune molto complicate, per problemi fisici che non gli hanno permesso di ritrovare il livello che da lui ci si aspettava, Ponzi spera dunque di potersi rilanciare tornando in Italia. Classe 1987, in carriera ha dimostrato di poter ottenere risultati di alto livello, concludendo due classiche WorldTour in seconda posizione (GP Montréal 2013 e GP Plouay 2015, rispettivamente con le maglie di Astana e Southeast), ma non è mai riuscito a confermarsi in continuità, vivendo poi un periodo davvero complesso negli ultimi anni, tanto che il suo ultimo successo risale al 2014, mentre quest’anno è salito una sola volta sul podio, in una tappa del Sibiu Cycling Tour, e solo un’altra volta nei primi cinque, alla Coppa Agostoni. Risultati molto simili lo scorso anno, sempre con la maglia della formazione polacca, un’esperienza per lui da mettersi alle spalle il prima possibile.

“Voglio anzitutto ringraziare Francesco Pelosi per la grande occasione, perché ho avuto due anni davvero difficili e sentirmi parte di questo progetto fa davvero piacere e mi da un grande morale per il 2018 – commenta Ponzi – Sono stato in squadre World Tour e in squadre Professional e qui per professionalità e organizzazione mi sembra di essere di nuovo nel World Tour. Personalmente nel 2018 voglio tornare a vincere, spero anche in Italia. Il leader del team è Marco Canola e ci siamo parlati molto negli scorsi giorni, io vengo qui anzitutto per essere un prezioso supporto per lui nelle sue gare obiettivo di questa stagione. Cercherò poi di farmi trovare pronto quando toccherà a me fare la corsa”.

Classe 1995, Zaccanti è uno scalatore che quest’anno ha saputo ritagliarsi un discreto spazio nella scena dilettantistica italiana. Nel suo contatore due successi nella stagione appena conclusa, tra le quali spicca la Pessano – Roncola, corsa di cui era campione in carica dopo il trionfo dello scorso anno. Ovviamente per lui soprattutto lavoro di gregariato in questa sua prima annata, con l’obiettivo di imparare e adattarsi alla sua nuova realtà.

“Questo sarà il mio primo anno da Pro, cercherò di imparare quanto più possibile dai più esperti – ammette il giovane Zaccanti – Essendo un scalatore cercherò di cogliere il massimo anche da Damiano Cunego, che con noi correrà l’ultimo anno di una grande carriera, mi metterò al suo servizio come al servizio di tutta la squadra cercando di imparare da ogni situazione e occasione per crescere.”

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